E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com Lunedì 11 maggio in occasione della 28esima edizione di Futuro Direzione Nord, è andato in scena il giorno di Lupi presso Assolombarda . Per chi si fosse perso qualcosa: Maurizio Lupi è il presidente di Noi Moderati ed è stato assessore a Milano ai tempi di Albertini. Poi ha fatto molte cose tra cui il ministro delle infrastrutture. Si vocifera di lui come candidato per il centrodestra alle prossime elezioni comunali.(Il video da 3 ore e 22 in avanti…)Ronzulli (FI): “Lupi, perchè no?”Di mattina arriva Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato. Forza Italia, un tempo davvero potentissima. Oggi rappresentante della minoranza interna al partito, esponente dei “critici” rispetto alla gestione di Antonio Tajani e di Alessandro Sorte in Lombardia, tira due bombe. La prima, sul palco, sull’alleanza con Carlo Calenda. La seconda, nella “tonnara”, in cui Ronzulli scandisce: “È l’unico nome che ha messo sul tavolo la sua candidatura, è una persona conosciuta, è un politico di lungo corso, è anche un politico che ha avuto visione, quindi perché no?”. Fino a quel momento Forza Italia aveva sostenuto l’opzione civica contro l’idea di Ignazio La Russa di un politico di professione.Lupi: “L’X-Factor non ha grande successo…”Alle 12.30 arriva Maurizio Lupi sul palco. Lo intervista Fabio Massa: “Ma ti devo chiamare presidente di Noi Moderati oppure candidato sindaco di Milano?”. Lui risponde: “Presidente di Noi Moderati è una cosa importante”. Nicchia fino a un certo punto. “Su Milano abbiamo individuato il percorso, ovvero che dopo il 22 maggio tutti gli esponenti di Milano si ritrovino per trovare un programma di alternativa per la città. Non ha grande successo l’x factor per trovare il candidato civico a, b, c. E sono contento che finalmente siamo d’accordo su un profilo politico”. E poi via di parole su parole da perfetto candidato civico. Nel mentre dice pure che l’alleanza con Carlo Calenda sarebbe preferibile evitarla. Calenda: “Lupi sa che io non lo sosterrei”. E nemmeno la LegaPassa ancora una mezz’ora e arriva Carlo Calenda, che spiega: “Lupi non vuole l’alleanza con me perché sa che io non lo sosterrei, se si candidasse a sindaco”.Passa ancora qualche ora, e se ne esce Samuele Piscina con un comunicato stampa. Piscina è il segretario della Lega di Milano, oltre che essere capogruppo in Consiglio. Mette nero su bianco: “In queste settimane sono emersi diversi nomi, tra cui quello di Maurizio Lupi, figura di esperienza e alleato di valore, ma appare evidente che ad oggi il suo nome non sia riuscito a compattare tutto il centrodestra. Anche perché, se fosse stata davvero individuata una convergenza piena sulla sua candidatura, probabilmente sarebbe già stato incoronato come candidato sindaco”. Quindi, la Lega non vuole Lupi.Ricapitolando: Fratelli d’Italia vuole Maurizio Lupi per bocca di Ignazio La Russa. La Lega non vuole Lupi per bocca di Samuele Piscina. Forza Italia vuole Lupi per bocca di Licia Ronzulli ma non vuole Lupi per bocca di Alessandro Sorte.Nel frattempo Lupi non vuole Calenda perché Calenda non vuole Lupi.L'articolo Milano, il tempo dei lupi e di Lupi proviene da Nicolaporro.it.