Roma si trasforma in un grande ‘cantiere’, ma per una sera i lavori lasceranno spazio allo spettacolo e all’inclusione. Il 16 maggio alle 21 il Teatro Tirso de Molina ospiterà “Alla ricerca della romanità perduta. Apriti cielo, intrappolati nel giubileo!”, evento teatrale ideato dai ragazzi di Oisma e Secondastella insieme all’Accademia Preneste. Sotto la direzione artistica di Fabrizio Sabatucci, i protagonisti diventeranno “pellegrini” speciali, accompagnando il pubblico in un viaggio ironico e sorprendente dentro una Roma inedita, fatta di aneddoti, comicità e umanità. Sul palco saliranno anche ospiti noti della scena romana come Dado, padrino della serata, Max Paiella, Sequestrattori Cabaret e Chiara Becchimanzi. Presente inoltre “Umanità Illustrata”, con le sue originali incursioni artistiche. “Lo spettacolo non sarà soltanto intrattenimento, ma anche un messaggio forte di inclusione e partecipazione” – sottolinea, da psicoterapeuta, la dottoressa Rosaria Ferrara: la dimostrazione che il talento e il cuore possono superare ogni barriera. Una serata per sorridere e, simbolicamente, liberarsi insieme dai “lavori in corso” della vita.Questo articolo Autismo, ‘Apriti cielo. Intrappolati nel Giubileo’ il 16 maggio al Tirso a Roma proviene da LaPresse