Hanno ottenuto un permesso speciale, oggi, per lasciare temporaneamente la struttura e incontrare i propri familiari in una località all’aperto, alla presenza degli assistenti sociali, i bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco“. Oggi per i piccoli è una giornata speciale. All’incontro ha partecipato anche l’avvocato Simone Pillon, nuovo legale della coppia. Attualmente è in corso un confronto tra legale e genitori sulla strategia da seguire per la gestione del caso. Il vertice tra i genitori e il legale rappresenta un momento cruciale nella complessa vicenda che vede coinvolti i minori e le istituzioni locali e per il riavvicinamento dei figli della coppia anglo-australiana a cui il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha sospeso la potestà genitoriale, dallo scorso 20 novembre, trasferendo i bambini in una casa-famiglia a Vasto (Chieti).Pillon: “Esclusa ogni ipotesi di adozione”“Oggi ho incontrato la tutrice e la curatrice. L’incontro è stato cordiale e fruttuoso. Mi hanno autorizzato a dichiarare, in risposta ad alcune indiscrezioni di stampa, che deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori”. Lo ha dichiarato Simone Pillon, nuovo legale dei coniugi Trevallion- Birmingham. I genitori stanno lottando per riottenere il ricongiungimento. L’avvocato ha riferito dell’incontro avvenuto con i suoi assistiti, descrivendoli come persone che mantengono grande dignità e lucidità nonostante la sofferenza per la separazione dai figli. “Mi hanno confermato che la madre oggi ha incontrato i figli. – ha aggiunto – Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell’interesse dei minori. Ho confermato loro che le scelte riguardanti l’educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione”, ha aggiunto il difensore. In conclusione, il nuovo rappresentante legale ha manifestato l’impegno a instaurare un clima collaborativo con tutte le parti coinvolte, chiedendo al contempo un minore impatto mediatico sulla vicenda. “Manifesto l’impegno come nuovo difensore ad instaurare in clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa che, come diceva Jefferson, funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. – ha concluso – Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell’interesse del buon esito della vicenda”.Questo articolo Famiglia nel bosco, i figli lasciano temporaneamente la struttura proviene da LaPresse