Il parere sulla grazia a Nicole Minetti che la Procura generale di Milano aveva trasmesso al Ministero della Giustizia per ora non cambia. Secondo quanto appresso, gli accertamenti della Procuratrice generale, Francesca Nanni, e quelli del sostituto pg, Gaetano Brusa, stanno proseguendo anche in seguito alle nuove rivelazioni del Fatto Quotidiano su testimoni delle feste nella villa in Uruguay del compagno, Giuseppe Cipriani, che potrebbe mettere in discussione i ragionamenti sullo “stile di vita” dell’ex consigliera regionale condannata per il caso Ruby e ‘Rimborsopoli’ in Lombardia, uno dei punti relativi alla clemenza concessa dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assieme alle ragioni umanitarie di accudimento del figlio adottivo. Al momento le risposte ottenute dai magistrati non sono tali da rovesciare il parere già espresso a gennaio sulla grazia. L’ipotesi della Procura generale è di provare a chiudere l’istruttoria sulla vicenda Minetti-Cipriani entro la prima settimana di giugno. La data coincide con il teorico pensionamento del sostituto pg Brusa, il magistrato che ha seguito questa vicenda sin dall’inizio.Questo articolo Caso Minetti, Pg Milano: “Parere su grazia per ora non cambia” proviene da LaPresse