L'importante novità sul versante politico, che mette fine a mesi e mesi di polemiche dal fronte giudiziario e da parte dell'opposizione, è la dichiarazione di Chisinau in Moldova. Lì, il Consiglio d'Europa, forte dell'approvazione di 46 Paesi, ha detto sì agli hub di rimpatrio per i migranti nei Paesi terzi. Vince il modello Albania voluto dal governo italiano, è la stessa premier a sottolineare in un post che la dichiarazione del Consiglio d'Europa, organismo sempre attento alla tutela dei diritti umani, "riconosce la legittimità delle soluzioni innovative nella gestione dei flussi migratori sul modello avviato dall'Italia in Albania. Spiega Meloni che "il risultato è frutto di un percorso che l'Italia ha contribuito ad aprire con coraggio all'interno dell'Unione Europea, e quello che solo un anno fa faceva discutere è diventato un principio condiviso. A dimostrazione che l'approccio italiano è ormai diventato anche l'approccio dell'Europa".