Flotilla, Mantovani rientrato in Italia: "Ci pestavano e ci dicevano 'Welcome to Israel'"

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All’arrivo in Israele “come entravi nel container di ingresso ti ‘gonfiavano’. Mi hanno preso a calci sulle gambe e cazzotti in faccia. A qualcuno hanno rotto braccia e costole. Questa è la situazione. Poi con i palestinesi fanno anche peggio”. Lo ha affermato il giornalista del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovani, al suo arrivo all’aeroporto di Fiumicino. Il cronista faceva parte della spedizione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza e abbordata dalla marina israeliana. Gli attivisti sono poi stati trasportati in Israele. “Ti pestavano e dicevano ‘Welcome to Israel'”, ha aggiunto Mantovani.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Flotilla, Mantovani rientrato in Italia: "Ci pestavano e ci dicevano \'Welcome to Israel\'"","description": "Flotilla, Mantovani rientrato in Italia: "Ci pestavano e ci dicevano \'Welcome to Israel\'"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/21/ce7f7f4dd4d04fa872a3b1d8bcbca3d1-1.jpg","uploadDate": "2026-05-21T12:35:42+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1779354970_810174204dc95fb77d875dd4f045739f_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Flotilla, Mantovani rientrato in Italia: "Ci pestavano e ci dicevano 'Welcome to Israel'" proviene da LaPresse