Due anni fa, il 20 maggio 2024, è stata registrata nei Campi Flegrei la scossa di terremoto più forte dall’inizio degli anni ’80. Il terremoto che si è verificato alle ore 5.50 di oggi, mercoledì 21 maggio 2026, ha “pareggiato” la magnitudo 4.4 di due anni fa. Una coincidenza che non è sfuggita agli abitanti dei comuni dei Campi Flegrei. In quel caso fu necessario sgomberare diversi edifici e furono allestite aree di accoglienza anche a Napoli, per gli sfollati e per coloro che rifiutarono di trascorrere la notte in casa. Pur con la stessa magnitudo, la scossa di questa mattina ha avuto minori ripercussioni sulla popolazione e sugli edifici rispetto a quella di due anni fa, il cui epicentro fu localizzato dall’Osservatorio Vesuviano a ridosso della Solfatara, nel comune di Pozzuoli e quindi sulla terraferma. L’epicentro della scossa di oggi, avvenuta a 3 km di profondità, è stato invece localizzato in mare, nel golfo di Pozzuoli, con forti accelerazioni registrate in particolare nel comune di Bacoli ma comunque più basse rispetto alle scosse dei mesi scorsi.Brescia (Nm): “Subito controlli dettagliati sulle scuole”“Dopo la forte scossa di terremoto che ha interessato i Campi Flegrei è necessario accertare in maniera analitica e dettagliata lo stato delle infrastrutture scolastiche presenti nell’area metropolitana di Napoli e nei Comuni della provincia”. È quanto chiede il consigliere comunale di Napoli di Noi Moderati, Domenico Brescia, che aggiunge: “Molti edifici scolastici sono strutture datate e necessitano perciò di verifiche serie e approfondite sotto il profilo della sicurezza e dell’adeguamento sismico. È indispensabile che gli organi nazionali competenti intervengano tempestivamente affinché vengano effettuati controlli rigorosi, non demandati esclusivamente agli enti locali. Noi Moderati chiede pertanto al Governo di avviare un monitoraggio straordinario sulle condizioni degli istituti scolastici, prevedendo verifiche tecniche dettagliate e una vigilanza costante sui Comuni interessati dagli eventi sismici”. “Occorre inoltre – prosegue Brescia – prevedere adeguati stanziamenti economici anche per quei Comuni limitrofi che oggi non rientrano nel decreto Campi Flegrei ma che, ugualmente, stanno subendo disagi e potenziali danni a causa dell’attività sismica. Non possono esistere territori di serie A e territori di serie B quando si parla di sicurezza dei cittadini e tutela degli studenti. Noi Moderati – conclude – ribadisce la necessità di un piano strutturale di prevenzione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico dell’area napoletana, affinché la tutela della pubblica incolumità diventi una priorità concreta e immediata”.Questo articolo Campi Flegrei, terremoto 4.4 anche due anni fa: la scossa più forte dagli anni ’80 proviene da LaPresse