Dalla finestra fa il saluto romano contro i Pro Pal. È caos: “Scendi fascista di m***”

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Si scatena il caos al corteo nazionale per la Palestina a Milano. E per ora non per i soliti scontri dei Pro Pal contro la polizia, ma per il gesto di un ragazzo che da un balcone ha fatto il saluto romano in direzione dei manifestanti.Il corteo è partito da piazzale XXIV maggio tra bandiere palestinesi, libanesi, della Repubblica islamica e al solito di Hezbollah. Un po’ come il 25 aprile, quando la Brigata Ebraica è stata di fatto allontanata dalla piazza. Oltre alle varie galassie Pro Pal, in pizza c’erano anche i Cobas, il Carc, Cambiare Rotta e Potere al Popolo. La sinistra più radicale, insomma, unita sotto il vessillo palestinese. Non mancavano anche gli attivisti della Flotilla, tra cui Saif Abu Keshek, fermato da Israele durante il viaggio (inutile) verso Gaza.A scatenare il caos è stato per un ragazzo che, affacciato dalla finestra di un palazzo sotto cui passava il corteo, si è irrigidito in un saluto romano rivolto ai manifestanti. Secondo IlGiorno, avrebbe anche “mimato” il gesto di sparare con un mitra contro la folla. A quel punto un pezzo del corteo si è piazzato sotto lo stabile e ha cominciato ad invitare il ragazzo a scendere “fascista di m…“. Altri gli hanno urlato: “Piazzale Loreto, appeso“. Dopo alcuni minuti il tutto è rientrato e gli agenti della Digos sono saliti per gli accertamenti di rito.Lo striscione che apriva il corteo riportava: “Ricorda la Nakba combatti il sionismo. Libertà per i prigionieri. Embargo ora!”.Tra i cori più sentiti sono “Palestina libera”, “78 anni di guerra e di rapina, fuori i sionisti dalla Palestina” e “Netanyahu e Trump assassini”. Sugli striscioni anche scritto come “Stop gemellaggio Milano-Tel Aviv”, “Israele stato terrorista” e “Stop al genocidio made in Italy”.Articolo in aggiornamentoIl video del momento dello scontro tra il ragazzo del saluto romano e i Pro Pal si può trovare qui.L'articolo Dalla finestra fa il saluto romano contro i Pro Pal. È caos: “Scendi fascista di m***” proviene da Nicolaporro.it.