(LaPresse) Brunello Cucinelli si dice fiducioso sul futuro del gruppo e dell’industria manifatturiera italiana, nonostante il contesto internazionale segnato dai conflitti. A margine dell’assemblea annuale della Consob, l’imprenditore ha assicurato che «le cose vanno bene» e che è necessario saper bilanciare le sfide del mercato con l’evoluzione dello scenario globale. Cucinelli ha spiegato di non essere preoccupato per l’impatto della guerra sui conti dell’azienda, ribadendo la sua convinzione che questo possa essere «un secolo d’oro» per l’Italia, grazie alla capacità di realizzare prodotti di alta qualità in numerosi settori. L’imprenditore ha però richiamato l’attenzione sulla necessità di valorizzare il lavoro in fabbrica. Secondo Cucinelli, il vero nodo è garantire salari adeguati agli operai, affinché le nuove generazioni siano incentivate a lavorare nel manifatturiero: senza personale qualificato, ha sottolineato, non sarà possibile continuare a produrre l’eccellenza del Made in Italy.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Brunello Cucinelli: "La guerra non ci preoccupa, il futuro del Made in Italy è solido"","description": "Brunello Cucinelli: "La guerra non ci preoccupa, il futuro del Made in Italy è solido"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/13/141f48281e429103671f9f65cba6ae08-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-07-13T14:40:56+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1783944008_823cd1709633ea38161aa031a6a4f501_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Brunello Cucinelli: "La guerra non ci preoccupa, il futuro del Made in Italy è solido" proviene da LaPresse