L’estate è sinonimo di partenze, spesso verso mete esotiche e lontane, ma un viaggio all’estero richiede anche alcune precauzioni sanitarie. E se Ebola, di cui tanto si parla, non rappresenta oggi un rischio specifico per il viaggiatore, la Dengue richiede al contrario particolare attenzione alle misure di protezione dalle punture di zanzara. “Molte infezioni, orami o assenti in Italia, sono ancora diffuse in numerose aree del mondo. Una corretta prevenzione può evitare problemi anche molto gravi”, ricordi la Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali.Non bisogna abbassare la guardia, però, neanche rispetto alle infezioni sessualmente trasmissibili. Dagli infettivologi della Simit attiva allora il decalogo per chi viaggia, con la consulenza di Cristina Mussini, presidente della società ordinario di Malattie infettive all’Università di Modena e Antonio Cascio, professore di Malattie invettive all’Università di Palermo. 1. Programmare il viaggio in anticipo. Chi si reca in Paesi tropicali o in destinazioni esotiche dovrebbe effettuare una consulenza pre-viaggio presso gli ambulatori di Medicina dei viaggi o nei reparti di Malattie infettive. Dovrebbe inoltre informarsi sugli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf), del ministero della Salute. Sono gli unici autorizzati a somministrare il vaccino contro la febbre gialla e a rilasciare il certificato internazionale richiesto per entrare in alcuni Paesi.2. Verificare le vaccinazioni di routine. Prima di partire è bene controllare di essere in regola con i richiami per morbillo, rosolia, tetano, difterite, Covid-19 e, nelle categorie indicate, pneumococco.3. Valutare le vaccinazioni specifiche per la destinazione. Il vaccino contro l’epatite A è particolarmente raccomandato per chi viaggia in aree dove l’infezione è ancora frequente, così come quelli contro febbre tifoide, meningococco, colera, encefalite giapponese o rabbia in base al Paese visitato e alla durata del soggiorno. Non sottovalutare la malaria. Per le popolazioni locali può essere una malattia endemica, ma per chi non è immune può diventare rapidamente molto grave. 4. Proteggersi dalle punture di zanzara. Repellenti cutanei, zanzariere e ambienti climatizzati sono strumenti essenziali non solo contro la malaria, ma anche contro la Dengue, oggi endemica in molte aree del mondo.5. Preparare un piccolo kit sanitario da viaggio. Può essere utile portare con sé sali reidratanti in bustina per vomito e diarrea, farmaci specifici prescritti dal medico per la diarrea del viaggiatore e materiale per la medicazione delle ferite. È bene portare con sé un antibiotico a largo spettro come fluorochinoloni. Chi soffre di patologie croniche deve portare con sé le terapie abituali, conservandole correttamente magari in una borsa frigo se richiedono particolari temperature. È inoltre consigliabile stipulare una copertura assicurativa per le emergenze mediche, poiché in alcuni Paesi l’assistenza sanitaria può essere molto costosa. 6. Fare attenzione a cibi e bevande. Bere solo acqua in bottiglia, evitare il ghiaccio nelle bevande e consumare con prudenza cibi crudi, soprattutto pesce e crostacei, che possono trasmettere infezioni e malattie parassitarie anche gravi. 7. Proteggere se stessi e il partner con il preservativo. Rimane il metodo più efficace per ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmesse, come Hiv, gonorrea, sifilide, herpes genitale e Hpv. Bisogna richiamare l’attenzione sul preservativo femminile, in Italia quasi per niente utilizzato, che rappresenta però uno strumento di maggiore autonomia e consapevolezza per la donna.8. Valutare la PrEP e ricorrere alla Pep quando necessario. Per le persone a maggiore rischio di esposizione all’Hiv può essere indicata la PrEP, che va assunta in maniera continuativa, senza nessuna interruzione, perché sia efficace. Se invece si verifica un rapporto a rischio, è importante sapere che la Pep (profilassi post-esposizione) deve essere iniziata entro 72 ore. Entrambe devono essere prescritte presso reparti di Malattie Infettive 9. Vivere la sessualità in modo consapevole. Evitare rapporti sessuali sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti poiché comportamenti impulsivi aumentano in modo esponenziale il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmesse. In presenza di partner occasionali, l’utilizzo del preservativo è sempre fortemente raccomandato.10. Non trascurare la vaccinazione contro l’Hpv. La vaccinazione anti-Hpv è raccomandata per ragazze e ragazzi, preferibilmente in giovane età ma se si hanno rapporti con partner occasionali è consigliato anche in età adulta. Bisogna sottolineare che non è raccomandato solo alle donne, ma in egual modo anche agli uomini, poiché oltre a prevenire il tumore della cervice uterina, contribuisce a ridurre il rischio di altri tumori correlati al virus, come quelli del pene, dell’ano e del distretto testa-collo.Questo articolo Estate, ecco le 10 regole degli infettivologi per viaggi senza rischi proviene da LaPresse