Meta AI interviene quando gli si parla di autolesionismo: ecco le notifiche ai genitori

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Meta ha annunciato una serie di nuove misure di sicurezza per gli adolescenti che usano Meta AI, con un focus specifico su conversazioni legate a suicidio e autolesionismo. Trattasi, nella sostanza, di notifiche proattive ai genitori, revisione manuale delle conversazioni segnalate e un'estensione dei controlli parentali già esistenti su Instagram.La notizia tra l'altro arriva in un momento, senz'altro delicato, in cui Meta è già nel mirino dell'UE per le presunte dinamiche di dipendenza di Instagram e Facebook, e in cui il dibattito sui social media e i minori è più acceso che mai.La novità più rilevante riguarda i genitori che usano gli strumenti di supervisione di Instagram: da oggi riceveranno una notifica se il loro figlio adolescente parla con Meta AI di suicidio o autolesionismo, anche in modo sottile o non esplicito. Gli avvisi sono già attivi negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia, e arriveranno a livello globale entro fine 2026. C'è un dettaglio importante che Meta stessa ammette: tutte le conversazioni segnalate dall'AI vengono sottoposte a revisione manuale prima che parta la notifica. Ciò significa che il sistema non è completamente automatizzato, e che in alcuni casi i genitori potrebbero ricevere un avviso anche senza un reale motivo di preoccupazione. Meta lo definisce un "approccio prudenziale", e ha dichiarato che continuerà a monitorare l'equilibrio tra falsi positivi e casi reali.Insieme alle notifiche, Meta fornirà ai genitori risorse specialistiche per aiutarli ad affrontare queste conversazioni con i figli.Oltre a questo, l'azienda sta sviluppando la possibilità di contattare i servizi di emergenza quando una conversazione con Meta AI, da parte di un adulto o un adolescente, suggerisce un rischio imminente. Non è ancora disponibile, ma l'azienda ha già esperienza in questo campo: lo scorso anno ha effettuato oltre 19.000 segnalazioni globali tramite Facebook e Instagram per situazioni analoghe.Sul fronte dei contenuti limitati, l'impostazione più restrittiva già disponibile su Instagram si estende ora anche alle conversazioni con Meta AI. Se un genitore attiva questa modalità per il figlio, Meta AI rifiuterà di rispondere a una gamma più ampia di richieste rispetto alla configurazione standard 13+, che già esclude conversazioni di natura sessuale o romantica e istruzioni per preparare alcolici.Infine, Meta ha coinvolto oltre 75 specialisti della salute degli adolescenti per valutare come Meta AI risponde ai prompt su questi temi. Il feedback è stato usato per migliorare le risposte, ad esempio assicurandosi che l'AI riconosca le emozioni dell'adolescente prima di indirizzarlo verso risorse di supporto, senza interrompere la conversazione in modo brusco.La dottoressa Ji-yeon Lee, psicologa e professoressa alla Hankuk University of Foreign Studies, ha commentato:Un processo di perfezionamento basato sull'esperienza clinica e su scenari concreti è fondamentale per rendere le esperienze con l'AI più sicure per gli adolescenti.Queste misure si aggiungono alle notifiche già esistenti che Instagram invia ai genitori quando un adolescente cerca ripetutamente termini legati a suicidio o autolesionismo in un breve arco di tempo, e alla possibilità introdotta ad aprile di visualizzare gli argomenti trattati dal figlio con Meta AI nell'ultima settimana. Il quadro complessivo è quello di un sistema di supervisione che si fa progressivamente più strutturato, anche se la domanda su quanto sia davvero efficace rispetto alla complessità del problema resterà aperta ancora a lungo.L'articolo Meta AI interviene quando gli si parla di autolesionismo: ecco le notifiche ai genitori sembra essere il primo su Smartworld.