Se avete ricevuto una mail da Google nelle ultime ore, non è spam: è un avviso reale e vale la pena leggerlo con attenzione. A inizio settembre, Google cambierà le regole su come i backup dei dispositivi Android vengono conteggiati nello spazio del vostro account, e per chi è già vicino al limite potrebbe essere un problema serio.Fino ad oggi, i backup Android di SMS, cronologia delle chiamate, impostazioni del dispositivo e impostazioni delle app non pesavano sul vostro storage Google. Foto, video e dati MMS erano già conteggiati, ma tutto il resto no. Con il nuovo aggiornamento delle norme, anche questi dati inizieranno a occupare spazio nel limite del vostro account. La risposta dipende dal dispositivo e da quanti dati avete accumulato, ma Google stima che per un utente medio l'impatto sia nell'ordine di poche decine di MB: niente di drammatico in assoluto, ma potenzialmente decisivo per chi ha già il contatore quasi al massimo. Se il vostro account supera il limite, i backup automatici verranno sospesi finché non liberate spazio o non passate a un piano superiore.Vale la pena controllare subito quanto state usando: potete farlo dalla Gestione archiviazione di Google One, che mostra anche quanto spazio occupa il backup del dispositivo. Chi usa le funzioni di backup Android in modo intensivo farebbe bene a farlo prima della scadenza. Non è tutto negativo. Insieme a questa modifica, Google introduce anche controlli granulari per il backup nelle impostazioni di Android. Chi usa Android 9 o versioni successive potrà scegliere esattamente quali tipi di dati delle app includere nel backup, così da non sprecare spazio su dati che non servono davvero.È una funzione che avrebbe dovuto esserci da anni, ma meglio tardi che mai: significa che possiamo escludere app inutili o dati ridondanti e tenere il backup leggero e mirato. Se avete un piano gratuito da 15 GB già quasi pieno, questa opzione potrebbe fare la differenza tra continuare ad avere i backup attivi o no. Le opzioni sul tavolo sono tre: liberare spazio eliminando file, foto duplicate o dati non necessari dall'account Google; acquistare più storage con un piano Google One; oppure disattivare il backup Android del tutto, se preferite gestire i dati in altro modo. Nessuna delle tre è obbligatoria, ma meglio pensarci prima di ricevere l'avviso di spazio esaurito, perché poi un sacco di servizi avranno problemi a funzionare una volta che non avrete più archiviazione a disposizione.Il punto è che Google sta restringendo progressivamente lo spazio gratuito disponibile per i propri servizi, e questa mossa va letta in quel contesto: chi non vuole pagare dovrà essere sempre più selettivo su cosa conservare nel cloud, e la "spinta" verso i servizi a pagamento è sempre più forte col passare del tempo.L'articolo Google le prova tutte per farci abbonare a Google One: anche i backup Android avranno il loro peso sembra essere il primo su Smartworld.