Ci sono parole che accompagnano il Festival di Sanremo da sempre. Una di queste è certamente tradizione. È il termine che viene evocato ogni volta che qualcuno prova a modificare una regola, a cambiare una serata o a immaginare una formula diversa da quella conosciuta dal grande pubblico. Eppure la storia della kermesse dimostra esattamente il contrario: il Festival è riuscito a rimanere centrale nella cultura italiana proprio perché non ha mai smesso di evolversi.Dopo le rivoluzioni firmate da Pippo Baudo, Paolo Bonolis, Claudio Baglioni, Amadeus e, più recentemente, Carlo Conti, adesso potrebbe arrivare un altro cambiamento destinato a far discutere. Secondo le indiscrezioni riportate da Dagospia e confermate anche da Adnkronos, il Festival di Sanremo 2027, il primo affidato alla direzione artistica di Stefano De Martino, potrebbe dire addio alla storica categoria delle Nuove Proposte.Una scelta che, se confermata, segnerebbe una delle trasformazioni più significative degli ultimi anni.Il vincitore di Sanremo Giovani gareggerà direttamente tra i BigLa novità più importante riguarda proprio il percorso dedicato agli artisti emergenti. Secondo quanto trapelato, il vincitore di Sanremo Giovani, che sarà proclamato il 18 dicembre, non accederà più a una competizione separata durante il Festival, ma entrerà direttamente nella gara principale insieme ai Big.Un cambiamento che punta a eliminare quella distinzione tra artisti affermati ed emergenti che, negli ultimi anni, era stata spesso criticata dagli addetti ai lavori. L’idea è semplice: chi conquista il proprio posto attraverso Sanremo Giovani dovrà confrontarsi immediatamente con i protagonisti della musica italiana, senza passaggi intermedi.In fondo non si tratta di una formula completamente inedita. Lo stesso meccanismo era già stato sperimentato durante i Festival diretti da Claudio Baglioni, quando nel 2019 Mahmood conquistò la vittoria con Soldi, dimostrando come un artista proveniente dal percorso dedicato ai giovani potesse competere alla pari con i nomi più affermati.Foto: Ufficio stampaSanremo 2027, Annalisa rinuncia al Festival: il motivo del no a Stefano De MartinoMeno artisti in gara e tutti sul palco ogni seraTra le indiscrezioni figura anche un’altra modifica destinata a incidere sul ritmo del Festival. I Big dovrebbero passare dagli oltre trenta artisti delle ultime edizioni a 24 concorrenti, una scelta che permetterebbe di alleggerire le serate e rendere la competizione più equilibrata.L’obiettivo sarebbe quello di evitare le lunghissime maratone televisive che hanno caratterizzato le edizioni più recenti e consentire a tutti gli artisti di esibirsi ogni sera, rendendo il percorso della gara più lineare e facilmente seguibile dal pubblico. Una soluzione che potrebbe restituire maggiore centralità alle canzoni, senza rinunciare allo spettacolo.Sanremo Giovani cambia vesteCambierebbe anche il format dedicato alla selezione dei nuovi talenti. Secondo quanto anticipato, Sanremo Giovani non sarebbe più un programma autonomo in onda su Rai 2, ma diventerebbe una striscia quotidiana nell’access prime time di Rai 1, occupando la fascia che oggi vede protagonista Affari Tuoi.Al momento non è ancora chiaro se nascerà un format completamente nuovo oppure uno spin-off del celebre game show condotto dallo stesso Stefano De Martino, ma l’idea sembra quella di accompagnare il pubblico verso la finale del 18 dicembre, quando saranno scelti i protagonisti destinati ad arrivare sul palco dell’Ariston.Secondo quanto riportato da Adnkronos, i finalisti saranno sei: tre selezionati attraverso Area Sanremo e tre scelti direttamente dalla commissione musicale guidata dal direttore artistico.Stefano De Martino, Amici 21 – Foto: Ufficio stampa MediasetBianca Guaccero tra amore e Sanremo: «Il ballo mi ha fatto incontrare l’uomo della mia vita»Arriva anche la serata dedicata all’EurovisionTra le novità più discusse del nuovo regolamento ci sarebbe anche l’introduzione della serata Performance. Non si tratterebbe soltanto di uno dei momenti centrali dello spettacolo, ma anche dell’appuntamento destinato a individuare il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.Una modifica che renderebbe ancora più stretto il legame tra il Festival e la manifestazione europea, valorizzando il percorso internazionale dell’artista vincitore.Una scelta che piace anche all’industria discograficaL’ipotesi di eliminare la categoria delle Nuove Proposte sembra raccogliere consensi anche nel mondo discografico.Nei giorni scorsi il presidente della FIMI, Enzo Mazza, aveva infatti auspicato un ritorno al modello che permette ai vincitori di Sanremo Giovani di accedere direttamente alla gara principale, evitando una competizione separata.Negli ultimi anni questo sistema ha contribuito a lanciare artisti che oggi rappresentano alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano, come Mahmood, Tananai e Clara, dimostrando come il confronto diretto con i Big possa trasformarsi in un’opportunità di crescita e visibilità.Naturalmente, al momento, si tratta ancora di indiscrezioni e bisognerà attendere la pubblicazione del regolamento ufficiale per conoscere tutti i dettagli della nuova edizione. Tuttavia, se queste anticipazioni dovessero trovare conferma, Sanremo 2027 sarebbe destinato a inaugurare una delle rivoluzioni più profonde degli ultimi anni. Un Festival più compatto, più competitivo e sempre più orientato a mettere al centro la musica, senza separare il futuro dal presente, ma facendoli convivere sullo stesso palco.Foto: screenshot Instagram @stefanodemartinoStefano De Martino verso Sanremo 2027: il sogno di Maria De Filippi e il pensiero per Belen| Da Rumors.it