Lino Banfi e i 90 anni alla Ripartenza: “Volevo fare ridere e piangere, ce l’ho fatta”

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La seconda giornata della Ripartenza si apre con le Masterclass e la prima vede protagonista una leggenda vivente dello spettacolo italiano: parliamo di Lino Banfi, intervistato da Hoara Borselli per il podcast “Sette vite”. Tante gag ma anche grande commozione nel racconto dell’artista 90enne, che ha iniziato la chiacchierata ricordando la gavetta e gli anni difficili: “Nel 1953-1954 i ragazzi del Sud emigravano al Nord per lavoro. A Milano si leggeva: ‘Non si affittano camere ai meridionali’. Non era bello. Io all’epoca avevo 17 anni e cercavo lavoro, me ne offrirono uno da parcheggiatore abusivo”.“Volevo diventare famoso, firmare gli autografi e mangiare due volte al giorno”, il sogno di Banfi, che ha poi raccontato un aneddoto: “Un senzatetto mi chiese se mi ero operato di tonsille. Mi disse di andare in ospedale, di fingere un mal di gola e di farmi togliere le tonsille: tutto per stare una settimana ricoverato al caldo. Ma per una settimana non ho mangiato: ero messo peggio di prima. Raccontai la verità al dottore e lui si commosse. Così finse che i miei esami non erano buoni e chiese di tenermi in ospedale un’altra settimana, con due buoni pasti al giorno. Io esultai”.La grande voglia di diventare attore ma anche le criticità, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico. Banfi non ha nascosto di aver pensato di mollare: “Una volta mi chiamò la maestra dell’asilo di mia figlia Rosanna. Mi disse che mia figlia le aveva detto che mangiava la carne una volta al mese, che mia figlia doveva crescere. Quando uscì dall’asilo fu come ricevere una pugnalata. Andai da mia moglie Lucia e le dissi che volevo mollare, perchè non ce la facevamo economicamente. Mia moglie mi disse di no e di fare quello che sapevo fare: voleva un marito felice e non triste. Se non avessi avuto Lucia, io non sarei qua”.Uno dei passaggi più divertenti riguarda il politicamente corretto. Oggi si potrebbe cantare ‘benvenuti a ‘sti frocioni’? Banfi è netto: “Allora si potevano fare questi personaggi. Sono sempre divertenti e li vediamo volentieri. Avete visto il film di Pio e Amedeo? Vi siete commossi? Questo è quello sognavo: fare piangere e fare ridere”. Impossibile non parlare de L’allenatore nel pallone, in particolare del personaggio di Crisantemi: “Nessuno aveva mai pensato di entrare nel mondo dei calciatori. Nel 1982 Liedholm allenava la Roma e un giorno ci incontrammo in aereo. Una volta mi chiamò e mi disse: ‘Sto pensando a una cosa: perchè non fai un film su un allenatore di pallone? Conosci Oronzo Pugliese?’. Il giorno dopo chiesi agli esperti, chiamai il regista Sergio Martino e gli proposi il film”.Banfi ha poi parlato del suo legame con Silvio Berlusconi: “Lui quando doveva dire qualcosa di segreto, usava questa tecnica: anzichè parlare negli studi, ti chiedeva di andare ad Arcore per una cena. Mi disse di portare il pigiama per dormire ad Arcore, io dissi di no. Gli dissi: ‘No, caro ragazzo: tu sei fissato e fai svegliare tutti alle sei e gli fai fare la corsetta, il bagno. Io non so nuotare’. Andai senza pigiama e parlammo di lavoro”. Poi un altro aneddoto: “Avevamo tre mesi di differenza. Io, lui, Baudo e Bergoglio siamo tutti del 1936. Berlusconi mi faceva sempre gli auguri. Mi chiamava e mi diceva: ‘Ciao vecchio’. Un anno andai a Las Vegas con mia moglie. Lui fece di tutto per raggiungermi telefonicamente e farmi gli auguri. E dunque mi chiamò per dirmi: ‘Ciao vecchio, vai in giro per il mondo?’. C’era una grande amicizia”.Poi, nel dialogo con la Borselli, Banfi ha voluto ricordare il grande amore con la moglie Lucia Zagaria, scomparsa nel febbraio del 2023: “Vi auguro di arrivare a 61 anni di matrimonio, con 10 di fidanzamento prima, e sentire ancora adesso che non c’è più la presenza. A volte la sera, mentre guardo la televisione, penso a quando stavo mano nella mano con mia moglie. Oggi la parola amore è diventata quasi desueta. E che cosa si usa? È così bella questa parola! Per questo auguro a tutti 61 anni di matrimonio: è bello ricordarsi di questi momenti”.Massimo Balsamo, 18 luglio 2026L'articolo Lino Banfi e i 90 anni alla Ripartenza: “Volevo fare ridere e piangere, ce l’ho fatta” proviene da Nicolaporro.it.