Finisce l’era Deschamps per la Francia, giù il sipario dopo 14 anni da ct: «La Nazionale è la cosa più bella che mi sia capitata»

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Didier Deschamps lascerà la Francia dopo la fine dei Mondiali. Ecco le sue parole d’addio alla Nazionale transalpinaUn momento storico e carico di profonda commozione sta per consumarsi nel panorama del calcio internazionale. Dopo un ciclo leggendario durato ben 14 anni, Didier Deschamps si prepara a salutare ufficialmente la panchina della Francia. Il commissario tecnico transalpino ha annunciato la conclusione della sua straordinaria avventura alla guida della selezione francese, chiudendo un capitolo indimenticabile che lo ha visto imporsi come leader assoluto, prima sul rettangolo verde da capitano e poi in panchina come guida tecnica.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoNel corso dell’ultima conferenza stampa pre Inghilterra (finalina terzo/quarto posto), l’allenatore ha voluto tracciare un bilancio intimo e sincero del suo lunghissimo percorso con la federazione, dichiarando: “La nazionale è la cosa più bella che mi sia capitata, ha preso 25 anni della mia vita e questo lascia il segno”.L’atto finale ai Mondiali contro l’InghilterraIl destino ha stabilito che l’ultimo capitolo della sua gloriosa gestione si consumi all’interno di una cornice di altissimo livello. La imminente sfida per il terzo/quarto posto del Mondiale che vedrà i transalpini opposti all’Inghilterra rappresenterà infatti l’ultima volta in cui Deschamps siederà sulla panchina dei Bleus. Una finalina per il podio iridato che assume così un valore simbolico enorme, trasformandosi nel tributo collettivo a un uomo capace di ridefinire la storia calcistica della propria nazione.Deschamps ha affrontato i media con la consueta lucidità e con quel pragmatismo che ne ha sempre contraddistinto la carriera, non nascondendo però un velo di nostalgia per l’imminente distacco: “So che domani calerà il sipario; nessuno piangerà qui, ma la nazionale francese mi mancherà”.L’onore della maglia: l’ultimo appello alla squadraNonostante l’atmosfera inevitabile da fischio finale, l’attenzione del tecnico è rimasta focalizzata al cento per cento sull’importanza dell’impegno sportivo e sul valore della rappresentanza istituzionale. Il timoniere dei francesi ha infatti lanciato un ultimo e vibrante messaggio ai suoi calciatori in vista del match contro i rivali storici d’oltremanica.Per il tecnico, difendere i colori della selezione non è mai stato un dovere leggero, bensì un privilegio assoluto legato a un profondo rigore morale: “Quando si fa parte della Nazionale francese si hanno dei doveri. Faremo di tutto affinché tutto vada per il meglio. Abbiamo una responsabilità nei confronti di milioni di francesi“, ha concluso fermamente il ct prima di congedarsi.Con questo richiamo all’orgoglio e al rispetto per il proprio popolo si chiude la gestione di uno dei commissari tecnici più vincenti della storia del calcio, lasciando in dote alla federazione un’eredità sportiva e umana difficilmente eguagliabile.