Iran. Ancora una notte di attacchi statunitensi. Teheran colpisce duramente in Kuwait e Bahrain

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di Sausan Khalil / Dire * – Settima notte di combattimenti tra Stati Uniti e Iran. Nella città costiera di Jask, i missili statunitensi hanno colpito una centrale elettrica e una stazione di desalinizzazione dell’acqua, interrompendo la fornitura idrica in decine di villaggi limitrofi e provocando numerosi disagi a circa 20mila persone, come riporta l’agenzia Tasnim. Questo attacco ha fatto seguito a un precedente scontro a Jask in cui era rimasto ucciso il tenente della marina iraniana Hamidreza Dehghani.Stando a quanto riporta l’emittendte Al- Jazeera, il rappresentante dell’Iran alle Nazioni Unite, Amir-Saeid Iravani, ha condannato gli attacchi degli Stati Uniti contro le infrastrutture civili dell’Iran in una lettera inviata ad Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite.Per la prima volta il Ministero dell’Energia iraniano ha ammesso gli ingenti danni subiti dalla rete elettrica meridionale, invitando i cittadini a ridurre l’uso di aria condizionata nonostante le temperature estive estreme. Contemporaneamente, gli Stati Uniti hanno colpito l’aeroporto di Iranshahr, nella provincia sud-orientale del Sistan e Baluchistan, e una base militare dell’esercito regolare a Bampur, dove l’esplosione di tredici missili all’interno di una foresteria e di alloggiamenti per le truppe ha provocato sette morti. Ulteriori esplosioni sono state registrate nelle aree urbane di Sirik, Yazd, Khorramabad e Ahvaz.La risposta iraniana per gli attacchi degli Stati Uniti non si è fatta attendere. Teheran ha sferrato attacchi in tutto il Golfo colpendo principalmente basi americane e punti di rifornimento strategici. Il Kuwait ha subito le conseguenze più gravi sul piano civile e infrastrutturale: colpito un impianto di desalinizzazione dell’acqua e una centrale elettrica. Visti i danni diffusi la Kuwait Airways ha sospeso tutti i voli civili e chiuso temporaneamente lo spazio aereo nazionale il 18 luglio. Su X la compagnia aerea ha scritto: “Kuwait Airways annuncia ai suoi stimati clienti il rinvio della maggior parte dei suoi voli a causa della sospensione temporanea delle operazioni di decollo e atterraggio presso l’aeroporto Internazionale di Kuwait in seguito ad attacchi ostili con missili e droni a seguito dell’aggressione iraniana di sabato 18 luglio 2026. Kuwait Airways esorta tutti i passeggeri a rimanere aggiornati sullo stato dei loro voli”. L’IRGC ha rivendicato l’attacco al molo logistico per il rifornimento di carburante della Quinta Flotta statunitense presso il porto di Al-Ahmadi e un centro di comunicazioni del paese.In Bahrain, le sirene d’allarme hanno suonato ripetutamente nel corso delle ultime ore. L’IRGC ha dichiarato di aver colpito la base aerea di Sheikh Isa, distruggendo sistemi radar di difesa aerea Patriot, sensori di tracciamento della marina statunitense e un centro di elaborazione dati dell’intelligence militare gestito in coordinamento con l’operatore di telecomunicazioni Batelco.In Qatar, i missili iraniani si sono concentrati sulla base aerea di al-Udeid, il principale hub dell’aviazione americana nella regione. Anche la Giordania ha confermato l’intercettazione di tre missili balistici diretti verso installazioni statunitensi nel proprio territorio.* Fonte: agenzia Dire.