La grazia, i domiciliari, il pentimento: così Mario Roggero può uscire dal carcere

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«E io a settant’anni vado a fare diciassette anni in galera, ma non faccia ridere». Così Mario Roggero rispondeva a Luca Sommi durante la trasmissione tv Diritto e Rovescio su Rete4 nel dicembre 2023. Oggi Roggero è in carcere. All’epoca rispose così perché gli arresti domiciliari sono in teoria previsti per tutti i condannati di età superiore a 70 anni. Ma chi ha commesso reati come duplice omicidio e ferimento ne è escluso. Gli arresti domiciliari oggi sono il modo più rapido e semplice per uscire dal carcere per il gioielliere di Grinzane Cavour. Ma non sarà semplice ottenerli. Mentre la legge sulla legittima difesa modificata dalla Lega non è riuscita a evitargli la condanna.I domiciliari per Mario RoggeroIl Corriere della Sera spiega oggi che Roggero potrebbe andare ai domiciliari se versasse in gravi condizioni di salute. Oppure se il presidente della Repubblica gli concedesse una grazia parziale. Per lasciargli da scontare un residuo di pena non superiore ai 4 anni. Così Roggero potrebbe chiedere l’affidamento in prova. Lasciando Bollate. Ma la grazia parziale dovrebbe cancellare dieci anni e undici mesi di pena ancora tutti da scontare. Nelle interviste rilasciate prima di entrare in carcere Roggero aveva rievocato lo “scafista” che avrebbe “ucciso 30 persone“. In realtà Abdelkarim Alla F. Hamad ha avuto una commutazione della pena solo dopo aver scontato 10 anni di carcere.L’iter della graziaIntanto il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato l’intenzione di aprire l’istruttoria. Ma nessun atto è stato ancora materialmente compiuto o inviato. Anche la moglie Mariangela Sandroni ha chiesto la grazia. La richiesta è stata inviata a via Arenula e al tribunale di sorveglianza. L’istruttora prevede che si chiuda tutto in sei mesi con un sì o un no. In primo luogo bisogna acquisire la documentazione necessaria per stabilire se la domanda rispetta alcuni requisiti richiesti. Per stabilirlo il ministro investirà del caso il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Torino e la magistratura di sorveglianza competente sul penitenziario in cui è detenuto.I carichi pendentiNel fascicolo ci saranno anche i carichi pendenti. Compresa la condanna a due mesi di carcere commutata in multa per minacce a causa dell’uso dell’arma per il fidanzato della figlia e i suoi genitori. Per quanto riguarda i social, nella direttiva del 2021 è specificato che devono essere raccolte informazioni sull’eventuale «effetto che la concessione della grazia produrrebbe nell’opinione pubblica. O anche solo nella comunità locale». E sulle persone offese. Si attende anche la motivazione della condanna.La politicaIntanto Mattarella dopo la convocazione di Nordio al Quirinale per ricordargli le regole della grazia tace. Giorgia Meloni ha ammesso di aver ispirato l’azione del ministro in un’intervista al Corriere della Sera: «Ma certo, gli ho detto io di andare avanti». Lo ha fatto dopo che sui giornali era stato raccontato il suo intervento. Ieri intanto il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami si è presentato a Bollate. Per non lasciare tutta la scena a Matteo Salvini. A proposito di Lega, intanto Claudio Borghi ha presentato sui social una proposta di legge per poter sparare sempre e comunque a chi entra in casa altrui a mano armata.Il pentimentoInfine, c’è il pentimento. È necessario per chiedere la grazia. Finora Roggero non ha dimostrato molto di essersi pentito. E insieme c’è il nodo dei risarcimenti. Che non sono stati completati per quanto riguarda la provvisionale. In attesa delle decisioni del giudice civile.L'articolo La grazia, i domiciliari, il pentimento: così Mario Roggero può uscire dal carcere proviene da Open.