Uno studio pubblicato su Nature Nanotechnology dimostra la sincronizzazione di 105.000 oscillatori magnetici nanometrici in appena 45 nanosecondi, superando di oltre 1.600 volte il precedente record. Il risultato suggerisce che questa architettura possa scalare efficacemente, aprendo prospettive per ottimizzazione, intelligenza artificiale e calcolo ad alta efficienza energetica.