WhatCable: l'app gratis per Mac che rivela tutta la verità sui nostri cavi USB-C

Wait 5 sec.

Quanti cavi USB-C avete in casa senza sapere esattamente cosa fanno? Uno carica a 100W, uno forse a 60W, uno è lento come il 2005 ma non si capisce perché. Il problema è che i cavi non parlano, o almeno così pensavamo. Se avete un Mac con chip Apple Silicon, esiste un'app gratuita che li fa parlare eccome, e quello che dicono è spesso sorprendente.Si chiama WhatCable, ed è disponibile gratuitamente per tutti i Mac con processore Apple Silicon. Non richiede accesso root né permessi speciali: legge semplicemente i dati che macOS raccoglie già in autonomia dal controller USB del Mac, dati che Apple non mostra da nessuna parte nell'interfaccia standard. Il funzionamento tecnico è spiegato direttamente dal suo creatore, Darryl Morley: "Ogni Mac Apple Silicon ha un chip controller della porta che gestisce la negoziazione USB Power Delivery. Quando colleghi un cavo con e-marker, il controller invia un messaggio 'Discover Identity' al chip nel cavo e riceve una risposta strutturata: vendor ID, velocità, corrente, limiti di tensione, se è attivo o passivo, e così via. macOS scrive quella risposta nel registro IOKit. WhatCable la legge usando le API pubbliche di Apple."In pratica, i dati ci sono già, nessuno li nasconde: semplicemente Apple non li mostra in nessuno strumento standard. WhatCable li porta in superficie con un widget nella barra dei menu.L'app non si limita all'e-marker del cavo: legge anche la velocità di connessione negoziata in tempo reale, la velocità del link Thunderbolt, e la tensione e corrente live su ogni porta. Incrociando cavo, dispositivo connesso e Mac, riesce a dirti non solo cosa ogni componente dichiara di supportare, ma cosa sta succedendo davvero in quel momento, e dove si trova il collo di bottiglia se qualcosa non performa come dovrebbe.Nei test pubblicati da The Verge, WhatCable ha identificato un cavo da 10 Gbps e 100W che aveva smesso di funzionare correttamente, pur dichiarando ancora le specifiche corrette nell'e-marker. Un cavo da ricarica economico, invece, si è rivelato capace di dati a 10 Gbps nonostante il produttore avesse dichiarato solo USB 2.0: peccato che il corpo del cavo non riuscisse a mantenere quella promessa, e i trasferimenti reali lo confermassero in pochi secondi.C'è però un limite da tenere presente: i cavi possono mentire. L'e-marker può dichiarare capacità che il cavo fisicamente non riesce a mantenere, e WhatCable in quei casi mostra la discrepanza tra dichiarato e reale, ma non può fare miracoli se il cavo è costruito male.Esiste già un'app simile, USB Connection Information, ma è a pagamento ed è arrivata un anno prima. WhatCable è gratuita nel nucleo principale, con una versione Pro a £9,99 che aggiunge un monitor di potenza in tempo reale, diagnostica avanzata e una vista terminale. Morley ha già sviluppato anche WhatPort, una versione ancora più semplice che mostra solo cosa sta facendo ogni porta USB-C del Mac in questo momento, tra alimentazione, dati e video.Sul fronte delle piattaforme alternative, la situazione è meno rosea: Morley ha dichiarato che una versione Windows non è fattibile perché "c'è troppa varianza hardware e le API Windows non espongono quello di cui WhatCable ha bisogno". Stesso discorso per Android e iOS. È invece già in lavorazione un port per Linux.Se avete un cassetto pieno di cavi USB-C di origine dubbia, WhatCable è probabilmente lo strumento più utile che installerete quest'anno sul vostro Mac, e il fatto che sia gratuito rende difficile trovare scuse per non provarlo.L'articolo WhatCable: l'app gratis per Mac che rivela tutta la verità sui nostri cavi USB-C sembra essere il primo su Smartworld.