Daniele Rindone3 minPubblicato il 14 luglio 2026, 07:53 TagsLazioromagnoliROMA - Romagnoli è rinchiuso in un mistero. Poche informazioni sul passaggio congelato all’Al-Sadd. Doveva partire il 5 luglio per effettuare le visite, inizialmente si vociferava di semplici dettagli da limare, legati alle fiscalità sull’ingaggio multimilionario. Poi si attendeva l’arrivo del nuovo allenatore, Razvan Lucescu, il sostituto di Mancini è stato annunciato. Il 12 luglio è morto l’ex emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, tutto il Qatar sta osservando i giorni di lutto. Ogni attività è stata interrotta. Siamo al 14 luglio e Romagnoli è sempre a Roma, si allena da solo lontano da Formello. La solita cortina fumogena avvolge il caso. La Lazio fa da spettatrice interessata. Ha detto sì ai 3 milioni offerti dagli arabi e dopo un lungo batti e ribatti anche al pagamento in rate ravvicinate. Ci sarebbe stato anche uno scambio di documenti che metterebbe la società nelle condizioni di chiudere comunque il trasferimento. L’ufficializzazione è attesa entro questa settimana. Romagnoli s’era rivisto il 2 luglio, durante la manifestazione anti-Lotito. Era stato trasmesso un suo videomessaggio: «Dopo quattro anni lascio questo club, siete stati fondamentali per me. Mi avete dato tantissimo amore, non lo dimenticherò mai. Il rammarico è non avervi salutato allo stadio come era giusto che fosse, ma sappiamo la situazione quale sia. Ci rivedremo presto sugli spalti, su questo non c'è dubbio». Alessio aveva dato appuntamento ai laziali all’Olimpico, nelle vesti di tifoso. E’ il primo a sperare che l’Al-Sadd rispetti i patti, gli ha offerto 6 milioni all’anno per tre stagioni. La Lazio invece ha messo in preventivo l’incasso di 3 milioni e soprattutto un risparmio di 5 netti, il costo dell’ultimo anno di ingaggio al lordo. Soldi utili per acquistare e sottoscrivere nuovi accordi. © RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Lazio