Caldo in Italia domani bollino rosso in 18 città, che cosa succederà

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L’emergenza caldo continua ad affliggere l’Italia, anche se domani, accanto a 18 città da bollino rosso, tornano quelle in verde, tutte al Nord. Stando all’ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute il massimo livello di allerta si registrerà a: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Le città da bollino verde saranno invece: Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona.Il 22 luglio, poi, le città da bollino rosso si riducono a sette: Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Il resto del Paese è diviso tra giallo e verde. La ricerca sull’impatto del caldoPer capire meglio come il caldo estremo influisca sulla salute e sulle abitudini quotidiane delle persone, ISI Foundation lancia su Influweb.org un nuovo studio di sorveglianza partecipata dedicato al monitoraggio dei sintomi legati al caldo.Lo studio, che terminerà a metà settembre 2026, monitorando specificatamente questi mesi estivi, prevede un questionario online della durata di circa 30 secondi, a cui i partecipanti potranno rispondere su eventuali sintomi legati al caldo – come sete intensa, capogiri, svenimenti, difficoltà a dormire per il troppo caldo, confusione, crampi muscolari o battito cardiaco accelerato – e su come li hanno gestiti. Un set di domande iniziale raccoglierà inoltre alcune informazioni su abitazione, disponibilità di aria condizionata ed esposizione al sole, utili a contestualizzare i dati raccolti nel tempo.L’obiettivo è ottenere informazioni preziose su quanto spesso le persone sperimentano disturbi legati al calore, quali siano i principali fattori di rischio e quali strategie vengano adottate per proteggersi, dall’uso di climatizzatori e mezzi pubblici con aria condizionata alla frequentazione di rifugi climatici, fino a eventuali disagi causati da blackout, incendi o carenza idrica nella propria zona. La partecipazione è volontaria, gratuita e completamente anonima: i dati vengono trattati nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e utilizzati esclusivamente a fini di ricerca scientifica. I risultati preliminari saranno condivisi in forma di statistiche aggregate sul sito Influweb.org a partire da ottobre 2026, con un report finale previsto per dicembre dello stesso anno. I risultati potranno inoltre essere pubblicati su riviste scientifiche.Questo articolo Caldo in Italia domani bollino rosso in 18 città, che cosa succederà proviene da LaPresse