«Il mio lavoro è finito, lascio un Paese più forte e più equo di due anni fa». Con queste parole Keir Starmer si è congedato da primo ministro del Regno Unito in un breve ultimo discorso davanti al numero 10 di Downing Street. Dopo gli scandali legati agli Epstein Files, il calo di popolarità e la bruciante sconfitta alle elezioni amministrative di maggio, dopo due anni al governo Starmer ha gettato la spugna. Stamattina ha tenuto il suo ultimo discorso al Paese per poi recarsi, come da tradizione, davanti a Re Carlo III per dare le sue dimissioni. A succedergli è da oggi Andy Burnham, l’ormai ex sindaco di Manchester eletto in fretta e furia a nelle scorse settimane nuovo leader del Labour dopo essere entrato in Parlamento con una larga vittoria nel collegio elettorale di Makerfield.Il discorso di Starmer al numero 10 di Downing StreetDavanti a quella che per due anni è stata la sua residenza ufficiale, Starmer ha annunciato la fine del suo mandato, assicurando di lasciare un Paese più forte rispetto a quando era entrato in carica. Nel suo discorso di saluto alla nazione, il premier uscente ha difeso il bilancio del suo governo, rivendicando di aver restituito al Regno Unito una reputazione «internazionale» più solida e di aver riportato l’economia sulla strada della crescita. Starmer ha poi «assicurato il suo pieno sostegno a Andy Burnham» per poi concluedere che se ne sta andando «con il sorriso sul volto e orgoglioso di quanto abbiamo fatto». L’ex primo ministro ha poi concluso ringraziando la moglie, la sua famiglia, il suo team e tutto il Partito laburista. Ha infine ringraziato «il popolo britannico per l’opportunità che mi ha dato di servirlo», definendo questa occasione «il più grande onore della mia vita».Le dimissioni davanti a re Carlo III PICTURED: Keir Starmer formally resigns as Prime Minister to the King pic.twitter.com/vM6tBzlice— Politics UK (@PolitlcsUK) July 20, 2026 Dopo aver concluso il suo discorso davanti al numero 10, il primo ministro dimissionario si è recato a Buckingham Palace per portare le sue dimissioni davanti al re. Starmer è arrivato al Palazzo insieme alla moglie, Lady Victoria, per quella che rappresenta una delle cerimonie più significative della monarchia costituzionale britannica. L’incontro si è svolto nella sala da pranzo cinese, una sede diversa da quella abitualmente utilizzata per questa procedura, pur mantenendo intatta la tradizione istituzionale. Poco dopo, in una nota ufficiale, Buckingham Palace ha comunicato che «Starmer ha avuto un’udienza con il Re questa mattina e ha presentato le sue dimissioni da Primo Ministro e Primo Lord del Tesoro, che Sua Maestà è stata lieta di accettare». Con l’uscita di scena di Starmer diventano nove gli ex primi ministri britannici ancora in vita, un numero record. Per il 77enne re Carlo III si tratta inoltre del quarto insediamento di un primo ministro in appena quattro anni di regno.L’arrivo di Burnham a Buckingham PalacePochi minuti dopo la partenza di Starmer, Andy Burnham è arrivato a Buckingham Palace per l’udienza con il sovrano. Il leader laburista è stato convocato da re Carlo III per ricevere formalmente l’incarico di formare un nuovo governo. Burnham ha raggiunto la residenza reale subito dopo che Starmer aveva lasciato il Palazzo, completando così il tradizionale passaggio di consegne. Verso le 13:20 è arrivata l’ufficialità che Andy Burnham è il 59° primo ministro del Regno Unito. Dopo la cerimonia, Burnham è ora atteso al numero 10 di Downing Street, dove terrà il suo primo discorso da primo ministro, inaugurando una nuova fase politica per il Regno Unito.Andy Burnham becomes the Prime Minister of the United Kingdom. pic.twitter.com/tbSSltzg0M— Clash Report (@clashreport) July 20, 2026 L'articolo Andy Burnham nuovo premier Uk, l’addio di Keir Starmer dopo 2 anni: «Lascio un Paese più forte» – Foto e video proviene da Open.