Da Copenaghen in mostra a Roma 13 statue di Thorvaldsen

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Si dice che, durante un suo viaggio a Roma nella prima metà del 1700, Charles de Brosses, il presidente del Parlamento della Borgogna, abbia commentato così l’impressionante numero di statue concentrate nella città eterna: “Le statue a Roma ammontano a un quarto della popolazione”. In realtà nessuno ha mai contato tutte le statue che Roma ospita, ma di certo di statue a Roma ce ne sono ovunque. Quindi, perché  il ritorno di tredici statue dovrebbe fare notizia?Agli inizi del 1800 lo scultore danese Bertel Thorvaldsen soggiornò a Roma per un lungo periodo durante il quale lavorò a un progetto commissionatogli per la ricostruzione della Vor Frue Kirke (la Chiesa di Nostra Signora), la cattedrale di Copenaghen. Il progetto prevedeva che creasse tredici statue raffiguranti Cristo ei dodici apostoli. Thorvaldsen si mise all’opera creando i bozzetti, poi modelli in gesso e poi finalmente le maestose statue in marmo di Carrara che nel 1833 lasciarono Roma per Copenaghen.Oltre alla bellezza delle statue a grandezza naturale dei dodici apostoli scolpiti con gli elementi caratterizzanti della loro professione originaria o del loro ministero, la particolarità della maestosa statua raffigurante il Cristo stava nella posizione delle braccia: non più alzate e benedicenti o inchiodate alla croce e sofferenti — come da raffigurate nella tradizione iconografica cristiana predominante — ma allargate e accoglienti, rivolte verso l’osservatore.Il Cristo risorto di Thorvaldsen portava con sé il messaggio crucialedella missione di Cristo: risorto dalla tomba — a conferma della veridicità di tutto ciò che ha insegnato — Cristo invita tutti a venire a Lui.186 anni dopo aver visto la luce a Roma e averla contemporaneamente lasciata per essere installate a Copenaghen, Cristo e i dodici apostoli di Thorvaldsen sono “tornati” a Roma grazie a un progetto all’avanguardia che ha previsto la mappatura digitale delle statue ospitate nella Chiesa Evangelica LuteranaNostra Signora di Copenaghen, e poi la successiva creazione di una replica esatta delle tredici statue, che sono state riprodotte con il marmo proveniente dalla stessa cava a Carrara da cui Thorvaldsen aveva preso quello con cui realizzò le statue originali. Ciò ha permesso a questi capolavori di “tornare” là dove erano nati quasi due secoli fa.Le 13 statue sono ora in mostra permanente gratuita 7 giorni su 7 dalle 9:00 alle 21:00 presso il Centro visitatori del complessoreligioso de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in Via di Settebagni, 380, a Roma.