Spagna-Argentina: data e orario della finale dei Mondiali 2026

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Appuntamento domenica 19 luglio al MetLife Stadium di New York, rinominato per i Mondiali come New York New Jersey Stadium, alle 21 (ore italiane), le 15 a New York. Da una parte la Spagna, sedici anni dopo l’ultima volta. Dall’altra l’Argentina, per la seconda edizione consecutiva. È la finale del Mondiale. Si affrontano le due nazionali davanti a tutte nel ranking Fifa e quelle che, in modo diverso, si sono rivelate più squadra: la Roja con il gioco e l’organizzazione, l’Albiceleste con il cuore e il carattere. Una partita attesissima, anche perché vede contrapporsi per la prima volta la stella di Lionel Messi con l’astro nascente Lamine Yamal. Lo spagnolo è diventato il degno erede dell’argentino per vestire la maglia numero 10 del Barcellona. Si giocheranno tutto in un match imperdibile: la prima finale per Yamal, a 19 anni appena compiuti, la terza per Messi. La cerimonia di chiusura: un po’ di Italia con Laura PausiniCome già successo in occasione delle prime partite di questo Mondiale, è prevista un’altisonante cerimonia di chiusura. L’inizio è previsto circa 90 minuti prima rispetto all’inizio della partita, perciò intorno alle 19:30, ora italiana. La FIFA ha annunciato un ricco parterre di artisti e ospiti internazionali che animeranno la cerimonia in vista della finale della Coppa del Mondo. Sul palco si alterneranno Laura Pausini, Nicole Scherzinger, Robbie Williams e lo streamer IShowSpeed, protagonisti dello spettacolo che precederà il calcio d’inizio.Tra gli ospiti d’eccezione è attesa anche la partecipazione di Tom Cruise, che prenderà parte alla cerimonia insieme agli altri protagonisti dell’evento. Uno dei momenti più emozionanti sarà l’esecuzione dell’inno nazionale degli Stati Uniti, affidata a Jennifer Hudson, artista insignita dei prestigiosi Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award.Il percorso della SpagnaIl cammino della Spagna in questo Mondiale era partito con più di qualche scetticismo, complice anche lo scarso stato di forma di alcuni giocatori chiave come lo stesso Lamine Yamal e soprattutto il pareggio nella gara inaugurale contro Capo Verde. La Roja ha saputo reagire, grazie alla sua organizzazione quasi da squadra di club. I risultati sono stati una conseguenza di un gioco spesso dominante, con una media di quasi il 64% di possesso palla. L’attacco funziona, con 13 gol fatti nelle sette partite di questo Mondiale, ma anche la difesa non è da meno: l’unica rete subita da Unai Simon porta il nome di Charles De Ketelaere. Neanche l’attacco super della Francia ha fatto paura alla retroguardia spagnola. Anzi, la partita con i transalpini, usciti tramortiti dalla semifinale, rappresenta il manifesto del calcio della nazionale spagnola.Il percorso dell’ArgentinaIl percorso dell’Argentina si muove a passo di Lionel Messi. È lui che inventa, incide e determina l’andamento delle partite. Ha toccato quota 12 tra gol e assist in questo Mondiale. In più è diventato il miglior marcatore all-time della Coppa del Mondo, con 21 reti. Tutto questo a 39 anni. I giocatori dell’Albiceleste giocano e si muovono per la Pulga. Ma l’Argentina se l’è vista brutta in tutte le gare a eliminazione diretta. Ai sedicesimi si è fatta riprendere due volte da Capo Verde, portando la partita ai supplementari. Con l’Egitto, agli ottavi di finale, si è trovata sotto di due gol fino al 79esimo, salvo poi ribaltarla in 13 minuti. Quasi lo stesso è successo in semifinale: l’Inghilterra è stata ribaltata nel recupero grazie a Lautaro Martinez.I precedenti: prima volta di Lamine Yamal contro Lionel MessiPer la prima volta nella storia si incontrano nella finale della Coppa del Mondo il campione d’America e il campione d’Europa in carica. Argentina e Spagna si sono incontrate 14 volte e il bilancio è in perfetta parità: 6 vittorie per parte e due pareggi. Ai Mondiali, invece, c’è un solo precedente. Risale alla fase a gironi del 1966: vinse l’Albiceleste per 2 a 1. La Spagna cerca il secondo trionfo, dopo quello del 2010, e spera così di spezzare la maledizione delle europee: l’unica nazionale del Vecchio Continente a trionfare in un Mondiale giocato fuori dall’Europa è stata la Germania nel 2014. L’Argentina, invece, va alla ricerca del secondo trofeo consecutivo, il quarto della propria storia. Aggancerebbe quindi Germania e Italia nell’albo d’oro.Davanti agli oltre 80mila spettatori del MetLife Stadium, andrà in scena la prima volta di Messi contro Lamine Yamal. Anche se i due si sono già incontrati. Nel 2007 lo spagnolo si faceva fare il bagnetto proprio dalla Pulga per uno spot Unicef, quasi un passaggio di consegne anticipato. Messi non era ancora quel calciatore da 8 palloni d’oro e con un Mondiale in bacheca. Yamal aveva qualche mese. Il 13 luglio ha compiuto 19 anni: come dichiarato da lui stesso si è regalato «un viaggio a New York per la finale».L'articolo Spagna-Argentina: data e orario della finale dei Mondiali 2026 proviene da Open.