Gli italiani non hanno bisogno di vacanze particolarmente lunghe per recuperare le energie, ma spesso non riescono nemmeno a utilizzare tutte le ferie maturate. È quello che emerge dalla ricerca «HR & Payroll Pulse» di SD Worx, società europea specializzata in soluzioni HR, paghe e gestione delle presenze, condotta su un campione di 16.500 lavoratori in 16 Paesi europei. Secondo lo studio, soltanto il 44,5% dei lavoratori italiani è riuscito a utilizzare tutti i giorni di ferie maturati nell’ultimo anno. Si tratta del secondo dato peggiore in Europa, davanti soltanto alla Serbia e ben al di sotto della media europea, che si aggira intorno al 63 per cento.Bastano nove giorni per ricaricarsiAlla domanda su quanti giorni consecutivi siano necessari per recuperare completamente le energie, gli italiani indicano in media 9,2 giorni, contro i 13,4 della media europea. Il dato potrebbe essere interpretato in due modi: da una parte una maggiore capacità di recuperare in tempi brevi, dall’altra una minore abitudine a programmare lunghi periodi di pausa rispetto ad altri Paesi europei. Ma in un contesto in cui burnout, produttività e work-life balance sono temi sempre più centrali nel dibattito sul lavoro, il diritto alla disconnessione e una corretta pianificazione delle assenze stanno assumendo un ruolo strategico per il benessere dei dipendenti e per la capacità delle aziende di attrarre e trattenere talenti.Il peso del senso di responsabilitàDietro questi numeri si nasconde una questione che va oltre il semplice numero di giorni disponibili. In Italia, infatti, il 44% dei lavoratori dichiara di non sentirsi libero di andare in ferie senza creare pressione sui colleghi o difficoltà nell’organizzazione del lavoro. Il timore di lasciare maggiori carichi di lavoro al resto del team e la difficoltà nel trovare sostituzioni adeguate continuano a incidere sulla cultura lavorativa italiana. Una situazione che appare meno diffusa nei Paesi del Nord Europa e nel Regno Unito, dove una quota maggiore di lavoratori afferma di riuscire a staccare senza sensi di colpa.«I dati mostrano che il tema non riguarda soltanto il numero di giorni di ferie disponibili. In Italia emerge soprattutto una questione culturale e organizzativa: molti lavoratori faticano a utilizzare interamente i giorni maturati e temono che la propria assenza possa creare difficoltà ai colleghi. Una cultura delle ferie sana non si misura dalle giornate previste dal contratto, ma dalla possibilità concreta di utilizzarle senza sensi di colpa e senza compromettere l’operatività del team», afferma Chiara Valdata, People Director per l’Italia di SD WorxPiù ferie desiderate che disponibiliI lavoratori italiani dispongono mediamente di 24,7 giorni di ferie retribuite all’anno, un dato leggermente inferiore alla media europea di 25,3 giorni. Ma il dato più significativo riguarda le aspettative. Infatti gli italiani vorrebbero avere a disposizione in media 33,6 giorni di ferie, quasi nove in più rispetto a quelli effettivamente disponibili. Uno dei divari più elevati in Europa, segnale di una crescente esigenza di recuperare energie e migliorare l’equilibrio tra vita privata e lavoro.L'articolo Il paradosso delle ferie: quasi un lavoratore italiano su due non riesce a usare tutti i giorni a disposizione proviene da Open.