Tra interfacce manipolabili e investigatori inetti, analizziamo come il gioco di Draw Me A Pixel esplora il labile confine tra l'essere burattinai e burattini all'interno di un videogioco.Una riflessione su come Crushed in Time ci eleva a co-autori dell'opera, per poi ricordarci che non possiamo sfuggire alle regole della programmazione.