Il Nobel Pissarides smonta l’IA: ecco perché la crescita è finita | Con Carlo Iannello e G. Bianchi

Wait 5 sec.

Il premio Nobel per l’Economia Christopher Pissarides ridimensiona le promesse sulla crescita legata all’intelligenza artificiale: in un’intervista a Bloomberg e in una lectio alla Royal Economic Society di Newcastle, l’economista della London School of Economics ha spiegato che difficilmente si tornerà ai ritmi di produttività degli anni Ottanta e Novanta. Un’analisi che si intreccia con l’interrogativo sollevato da Federico Fubini sul Corriere della Sera: chi pagherà lo Stato sociale se i lavoratori continueranno a diminuire? Il tema è stato al centro della diretta, con tre letture a confronto. Una privazione del valoreIl punto di partenza è semantico, prima ancora che economico. “L’intelligenza non può essere artificiale, è uno pseudo-simulacro”, ciò vuol dire che le macchine si limitino a elaborare dati già prodotti dall’uomo. Un concetto che deve essere ribadito con forza: “La macchina copia dopo che l’uomo ha creato”, a suo dire la vera differenza tra progresso reale e automazione priva di valore.Il giornalista Giorgio Bianchi sposta il ragionamento sul mercato del lavoro, richiamando le rivoluzioni industriali del passato. “Quello che non potrà fare l’intelligenza artificiale è il lavoro artigianale”, spiega, paragonando l’informazione di qualità al formaggio di malga. E lancia un avvertimento ai colleghi: “Se fai il giornalista alla stessa maniera in cui lo farebbe un’intelligenza artificiale, è normale che tu venga sostituito”. Il professor Carlo Iannello porta il discorso su un piano più filosofico, capovolgendo il rapporto tra mezzo e fine: dagli algoritmi che selezionano gli studenti nelle università francesi ai prezzi dei voli aerei, l’uomo starebbe diventando strumento della tecnologia. “L’intelligenza artificiale portata a questi livelli significa annichilimento dell’uomo e la tecnica che diventa Dio”, conclude in diretta.The post Il Nobel Pissarides smonta l’IA: ecco perché la crescita è finita | Con Carlo Iannello e G. Bianchi appeared first on Radio Radio.