“Gli occhiali da sole contraffatti non assicurano quasi mai un’adeguata protezione degli occhi, esponendo chi li acquista ai rischi legati ai raggi UV, che possono causare non pochi problemi”. A lanciare l’allarme è Mario Sbordone, direttore Uoc di Oculistica del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.I rischi dei raggi Uv “I raggi UV possono provocare disturbi come irritazione, arrossamento, lacrimazione, fotofobia e infiammazioni della cornea e della congiuntiva”, spiega. Nel tempo, inoltre, un’esposizione ripetuta e non protetta è associata a un maggiore rischio di cataratta e di altre patologie oculari, oltre che a possibili danni a carico della retina. Di qui l’importanza degli occhiali da sole come presidio di prevenzione. “Non devono essere considerati un semplice accessorio di moda. Il colore della lente e il suo grado di oscuramento non garantiscono, da soli, una protezione adeguata. Al momento dell’acquisto è fondamentale controllare che gli occhiali riportino chiaramente l’indicazione di protezione totale dai raggi ultravioletti, con diciture come “100% UV” o “UV400”. Tutte caratteristiche che le lenti contraffatte certamente non garantiscono”. Come scegliere gli occhiali da soleSecondo il National Eye Institute, le lenti dovrebbero bloccare dal 99 al 100 per cento dei raggi UVA e UVB oppure essere contrassegnate come UV400. Anche l’American Academy of Ophthalmology raccomanda di scegliere occhiali capaci di garantire una protezione completa dalle radiazioni ultraviolette. È particolarmente importante proteggere i bambini, perché trascorrono molto tempo all’aperto e hanno strutture oculari ancora in fase di sviluppo. Molto esposti anche gli anziani, le persone con occhi chiari, chi soffre di patologie retiniche e coloro che hanno già subito interventi chirurgici agli occhi. “La prevenzione deve iniziare dall’infanzia”, prosegue Sbordone. “I bambini devono indossare occhiali certificati e adatti alla loro età, non prodotti giocattolo o lenti prive di indicazioni sulla capacità di filtrare i raggi UV. Lo stesso vale per le persone più fragili o con una storia clinica oculare: in questi casi la scelta degli occhiali dovrebbe essere ancora più accurata”. Per una protezione efficace è preferibile scegliere modelli ampi o avvolgenti, capaci di limitare l’ingresso laterale della luce. L’uso degli occhiali dovrebbe essere associato a un cappello a tesa larga, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Le stesse precauzioni sono necessarie anche quando il cielo è velato, perché le nuvole non bloccano completamente le radiazioni ultraviolette. “In spiaggia, in montagna o durante una giornata in barca l’esposizione può essere particolarmente intensa a causa della luce riflessa”, conclude Sbordone. “Proteggere gli occhi con strumenti adeguati, e non certo con lenti contraffatte, è un gesto semplice che può contribuire a evitare disturbi immediati e a ridurre nel tempo l’accumulo dei danni provocati dalle radiazioni solari”.Questo articolo Occhiali da sole contraffatti, perché non proteggono dai raggi UV proviene da LaPresse