Una foto d'archivio di Paolo Fresco quando era presidente della Fiat (DANIEL DAL ZENNARO/ ANSA/ CD)È morto a 93 anni Paolo Fresco, manager che fu presidente della Fiat dal 1998 al 2003. Fresco era nato a Milano ma era cresciuto a Genova. A 28 anni cominciò a lavorare nella Compagnia Generale di Elettricità (CGE), che produceva impianti elettrici, elettrodomestici e apparecchiature elettroniche ed era la filiale italiana della multinazionale statunitense General Electric. Fresco passò poi a lavorare direttamente per General Electric, dove fece una una lunga carriera che lo portò a diventare vicepresidente nel 1991.Fu chiamato a fare il presidente della Fiat in un periodo di crisi per l’azienda, e in virtù della sua esperienza internazionale. Da presidente fece un accordo con la società statunitense General Motors per rafforzare la presenza della Fiat sul mercato estero, cercando di limitare la concorrenza internazionale. Nonostante gli sforzi, però, all’inizio degli anni Duemila la situazione era ancora difficile per la Fiat, e Fresco lasciò la carica. In quegli anni venne soprannominato “l’Americano”.Tag: fiat-morti 2026-paolo frescoConsigliatiL’ultima Italia ai MondialiNel 2014 in Brasile: Prandelli e Balotelli, Pirlo e Cassano, “morsi e rimorsi”, Costa Rica e Uruguay; ma almeno c'eravamoDovremmo essere più sereni sul dormire in letti separatiNonostante i pregiudizi è la scelta migliore per molte coppie, ma ci sono anche quelle che dormono meglio insiemeLo scultore che realizzò la Coppa del Mondo di calcioNegli anni Settanta il milanese Silvio Gazzaniga vinse un concorso indetto dalla FIFA, ideando un trofeo moderno e immediato