Milano, commando incappucciato irrompe nel palazzo: 19enne marocchino ferito a colpi di fucile

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Un’auto che arriva poco prima delle due, almeno quattro persone con il volto coperto e una serie di colpi esplosi nel silenzio della notte. È la sequenza dell’agguato avvenuto lunedì 13 luglio in via Saponaro 1. Nel mirino del gruppo è finito un ragazzo di origine marocchina di 19 anni, raggiunto da una o due fucilate alla caviglia e al piede. Gli assalitori si sarebbero presentati sotto casa del giovane per poi inseguirlo o raggiungerlo all’interno dello stabile.Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, basata anche sulle testimonianze raccolte tra i residenti, alcuni colpi sarebbero stati esplosi all’esterno dell’edificio. Il commando sarebbe poi entrato nel palazzo, continuando a sparare fino a ferire il diciannovenne. Come riportato dal Corriere, gli investigatori hanno recuperato in strada quattro cartucce calibro 12, normalmente utilizzate per armi da caccia. Un’altra cartuccia dello stesso calibro è stata trovata nell’appartamento, insieme a una munizione calibro 7,62. Gli accertamenti balistici dovranno chiarire quante armi siano state utilizzate e quale sia stata l’esatta dinamica dell’assalto.Chi è la vittima dell’agguatoLa vittima, nata nel 2007 e formalmente incensurata, occupava senza titolo un appartamento all’interno del caseggiato. Un elemento sul quale gli inquirenti stanno svolgendo approfondimenti, nel tentativo di individuare il possibile movente del raid. Al momento non è chiaro se l’aggressione sia maturata per contrasti personali, questioni legate all’occupazione dell’alloggio o altri dissidi. Gli investigatori stanno verificando le testimonianze e l’eventuale presenza di telecamere nella zona che possano aver ripreso l’arrivo o la fuga dell’automobile.Il giovane gravemente ferito ma fuori pericolo di vitaDopo l’allarme, in via Saponaro sono intervenute un’ambulanza e un’automedica del 118. Il diciannovenne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Humanitas di Rozzano. Le ferite riportate sono gravi, ma il giovane non sarebbe in pericolo di vita. I medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico nel tentativo di limitare le conseguenze dei colpi alla gamba.Un palazzo ostaggio della paura da mesiL’agguato riaccende l’attenzione sulla situazione del civico 1. Secondo quanto raccontato da diversi residenti, da mesi nel caseggiato si susseguono liti, aggressioni e momenti di forte tensione. Le condizioni di sicurezza dell’edificio erano già state segnalate attraverso una lettera indirizzata al prefetto di Milano. Ora il raid armato rende ancora più urgente la richiesta di interventi e controlli avanzata dagli abitanti.Caccia agli autori della spedizione punitivaLe indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia Porta Magenta. I militari stanno cercando di identificare i componenti del gruppo e di ricostruire il percorso seguito dall’auto utilizzata per raggiungere il quartiere e allontanarsi dopo gli spari. Restano da chiarire il movente, il numero esatto dei colpi esplosi e se l’obiettivo dell’incursione fosse esclusivamente il diciannovenne. Una notte di violenza che, per modalità e potenza di fuoco, assume i contorni di una vera e propria spedizione punitiva.L'articolo Milano, commando incappucciato irrompe nel palazzo: 19enne marocchino ferito a colpi di fucile proviene da Nicolaporro.it.