Il Teatro Sanzio di Urbino presenta la nuova Stagione Teatrale 2026/27, un cartellone ricco e articolato che conferma la vocazione del teatro come luogo di incontro tra linguaggi, generazioni e visioni artistiche differenti. Promossa dalla Città di Urbino – Assessorato alla Cultura, con AMAT e con il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura, la stagione propone un percorso che attraversa la grande prosa contemporanea, i classici riletti, la danza e le esperienze del teatro d’oggi, fino alle produzioni che coinvolgono il territorio e la sua comunità. Un programma che intreccia nomi tra i più significativi della scena nazionale con nuove scritture e sguardi registici, restituendo al pubblico un’offerta ampia e stratificata, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e sperimentazione.La stagione si apre l’8 novembre con Totalmente incompatibili, in scena al termine di una residenza di riallestimento, scritto e interpretato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, una riflessione ironica e tagliente sulle relazioni contemporanee e sull’incapacità di adattamento come cifra del nostro tempo. Il 4 dicembre è la volta di Davide Enia con Autoritratto, un intenso lavoro autobiografico e civile che indaga memoria, identità e rimozione, vincitore dei Premi Ubu 2025. Il 22 gennaio il Teatro Sanzio accoglie Alessandro Benvenuti e Marina Massironi con La Tigre di Ramon Madaula, una commedia brillante sul tema della felicità e dell’identità, tra apparenza e verità. Il 14 febbraio Marco Bocci e Pia Lanciotti sono protagonisti di Io, Charles – Omaggio a Bukowski, un viaggio teatrale nell’universo visionario e brutale dell’autore americano con testi di Sonia Antinori e la regia di Alessio Pizzech. Il 2 marzo la stagione rende omaggio a Eduardo De Filippo con Ditegli sempre di sì, per la regia di Domenico Pinelli, in scena con Mario Autore, Anna Iodice e altri nove attori, un classico intramontabile che affronta con ironia il tema della follia e dell’ambiguità del reale. Il 19 marzo la danza incontra la musica con Seasons – Oltre le stagioni della compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, ideazione di Giulia Staccioli, sulle musiche di Vivaldi e Max Richter, in un’esplorazione poetica del ciclo della vita. Il 13 aprile Vinicio Marchioni interpreta Riccardo III di Shakespeare nella potente rilettura di Antonio Latella, maestro indiscusso della scena europea, che indaga la natura del male oltre ogni stereotipo. In scena una numerosa compagnia composta da Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone e Andrea Sorrentino. Chiude il programma in abbonamento il 24 aprile Contrazioni pericolose con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta, autore anche del testo e della regia, una commedia contemporanea sulle fragilità emotive e le relazioni affettive nella società di oggi.La rassegna Andar per fiabe propone tre spettacoli di domenica pensati per il pubblico dei più piccoli e delle famiglie, accomunati dalla capacità di coniugare divertimento, poesia e scoperta. Si apre il 24 gennaio con Sono solo bolle di sapone di Michele Cafaggi, un viaggio tra magia, comicità e meraviglia dedicato anche ai bambini più piccoli. Prosegue con Butterfly di Kinkaleri, 21 febbraio, una delicata rilettura della Madama Butterfly di Puccini che introduce i giovani spettatori al fascino dell’opera lirica attraverso musica, immagini e immaginazione. Chiude la stagione il 21 marzo Sulla vita sfortunata dei vermi della Fondazione TRG, tratto dal libro di Noemi Vola, uno spettacolo ironico e poetico che invita a osservare la natura con curiosità, trasformando la conoscenza in un’occasione per riflettere su noi stessi.Il teatro incontra la comunità con La città in scena, progetto dedicato alla Compagnia dialettale urbinate con tre appuntamenti che valorizzano la tradizione e la creatività locale: 27 novembre Daj giò, bindulón, 26 febbraio Cosacisarà e 7 maggio Quand s’diç la combinasion. Tutti gli spettacoli sono firmati da Paolo Cappelloni, con la regia di Amleto Santoriello e Luciana Vallorani (e, in alcuni casi, Annalisa Geniali), a conferma del forte legame tra teatro e identità del territorio.La stagione è arricchita dal progetto Teatroltre, che propone esperienze sceniche contemporanee e percorsi di ricerca drammaturgica.Abbonamenti dal 24 ottobre presso biglietteria del teatro 0722 2281. Inizio spettacoli ore 21, domenica ore 17.