Lun, 13 Lug 2026Il tecnico giallorosso si augura che con l’arrivo dei Friedkin in città si possa definitivamente sbloccare la situazione in entrata per quanto riguarda i trasferimenti.DiRedazioneCondividi l'articoloGian Piero Gasperini (Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)Dopo aver centrato il ritorno in Champions League, la Roma ha aperto ufficialmente la stagione 2026/27 con l’inizio del ritiro estivo, nonostante siano ancora pochi i calciatori a disposizione di Gian Piero Gasperini fra i Mondiali statunitensi e un mercato in entrata che deve ancora decollare. Anche perché le risorse per gli acquisti (seppur con alcune eccezioni) sono poche in tutta la Serie A, come raccontato da Calcio e Finanza nell’editoriale dello scorso weekend.Proprio in vista della finestra estiva di calciomercato, il tecnico giallorosso è intervenuto a Radio Rai, nel corso della trasmissione Radio Anch’io lo Sport: «I Friedkin arriveranno nelle prossime ore, sarà fondamentale la loro presenza. Il mercato è fatto di velocità e risposte immediate – ha esordito Gasperini –. Come è successo a gennaio, la loro presenza è sicuramente determinante. Ci auguriamo di rinforzare questa squadra e dare risposte all’entusiasmo di una città che in poche ore ha fatto tantissimi abbonamenti. Il rinnovo Dybala? Ci siamo goduti un po’ l’estate, ma credo che da oggi pomeriggio saranno i blocchi di partenza e ci saranno delle lavorazioni importanti».Per stessa ammissione di Gasperini, prima di comprare il club ha necessità di operare in uscita, con tutti gli indizi che portano a Manu Koné, soprattutto dopo che il Manchester United ha rinunciato a ingaggiare Ederson dall’Atalanta per presunti problemi fisici, ipotesi respinta al mittente dai bergamaschi. «Penso che queste condizioni del Fair Play Finanziario non sono mai così precise e definite, variano da società a società – ha analizzato il tecnico giallorosso –. Però la Roma ha anche la necessità di ripianare dei bilanci che negli anni scorsi sono stati pesanti. Io mi auguravo che tornare in Champions fosse sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali per le società. Credo ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane».Per quanto riguarda gli acquisti, invece, la Roma era molto attenta alla situazione Mason Greenwood, in procinto di accasarsi al Fenerbahce: «Credo che nel mese di giugno il mercato sia stato, a parte quello di alcune società, veramente paralizzato. Sicuramente hanno influito i Mondiali, con tanti giocatori impegnati negli Stati Uniti, così come i loro agenti. Anche le società non hanno ancora carburato. Penso che da questa settimana inizierà il vero mercato per tutti i club, con l’inizio della preparazione, anche se quest’anno molti giocatori arriveranno un po’ a singhiozzo, a seconda delle partite disputate ai Mondiali. Credo che il mercato inizi adesso e tutte le società mi sembrano molto agguerrite, con la voglia di migliorarsi e rinforzarsi per disputare una bella stagione».Infine, un commento sui Mondiali, e in particolare sul rendimento di Donyell Malen con l’Olanda, che è stato criticato in patria dopo una grandissima seconda parte di stagione con la maglia della Roma: «Questi ragazzi giocano 12 mesi all’anno, non tutti sono arrivati ai Mondiali nelle condizioni migliori. Non è facile giocare ad altissimi livelli con continuità dopo una stagione difficile e faticosa. Poi i giocatori rispecchiano anche il valore della loro squadra. Malen rispecchia l’andamento dell’Olanda. Poi in passato c’era stato questo dubbio della posizione. Sì, lui può giocare più defilato, ma per me mai: lui gioca vicino alla porta».Developed by 3x1010