Pamela Genini che “rantola” distesa sul pavimento. Gianluca Soncin sdraiato a terra con le braccia alzate e le mani imbrattate di sangue. Sono gli ultimi istanti di vita della 29enne uccisa il 14 ottobre 2025 ripresi dalle body-cam degli agenti delle Volanti della Questura di Milano che sono state proiettate questa mattina nell’aula della Corte d’assise nella prima udienza dedicata alle testimonianze degli investigatori nel processo per il femminicidio. Sono circa le 22. Secondo la ricostruzione delle pm Alessia Menegazzo e Letizia Mannella il 53enne è arrivato sotto il condominio di via Iglesias 33 alle 21.35. Entra dal portone digitando un codice di accesso e viene ripreso dalle telecamere di sorveglianza: nella mano destra ha il mazzo di chiavi con cui accederà all’appartamento della ragazza. Genini chatta su whatsapp con l’amico Francesco Dolci, che sarà testimone in aula nei prossimi mesi perché è stato lui ad avvisare le forze dell’ordine chiedendo un intervento. “Non so che fare, chiama la polizia – gli scrive – è da denuncia. Ora è in casa, via Iglesias, digli di non suonare non posso rispondere, ho paura, questo è matto”. L’ultimo contatto fra i due avviene alle 21.52. Tra i testimoni la poliziotta intervenuta sulla scena del delittoAlle 21.59 gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico arrivano sotto l’abitazione, di fronte al primo cancello di ferro. Suonano e risponde la ragazza: “Glovo, secondo piano“. Frase che viene interpretata come “pericolo di vita” ha detto questa mattina ai giudici popolari guidati dalla presidente Antonella Bertoja e dalla giudice a latere Sofia Fioretta la dirigente della polizia di stato chiamata come testimone. Entrano, sfondano la seconda porta a vetro per accedere al condominio, percorrono due rampe di scale e un vicino di casa indica l’appartamento di Genini. Si sentono le “urla” e i poliziotti iniziano a “tirare calci alla porta” nel “tentativo disperato” di sfondarla. Un chiavistello impedisce l’apertura mentre Soncin cerca di “sbattere la porta per non farli entrare”. Quando riescono a entrare trovano il “corpo” della giovane “prono” a terra nel sangue, l’imprenditore che “indietreggia” verso il divano fino a cadere a terra. Nel video mostrato in aula si sentono i rantoli della ragazza agonizzante. Nella foto Piergiuseppe Rota il compagno della madre di Pamela Genini (Foto di Marco Ottico/Lapresse)Questo articolo Pamela Genini, gli ultimi istanti prima della morte in un video mostrato in aula proviene da LaPresse