Ci sono conseguenze, fisiche e psicologiche, per il passeggero che ha rischiato di essere risucchiato fuori da un volo Ryanair dopo l’esplosione del finestrino accanto al quale era seduto, e salvato dalla moglie e da altri passeggeri che lo hanno trattenuto, oltre che dal fato di aver mantenuto la cintura allacciata. A raccontarlo è Svetlana Grkovic, moglie di Ljubisa Karovic, l’uomo risucchiato durante il volo Ryanair che da Salonicco era diretto a a Memmingen, in Germania. Il racconto della moglieLa donna ha raccontato all’emittente greca ERT che l’uomo è rimasto “a testa in giù fino al petto” per due minuti. “Ho reagito immediatamente afferrandogli le gambe. Ho pensato: ‘Se moriamo, moriamo insieme'”, ha raccontato poi al quotidiano serbo Nova. Svetlana Grkovic ha aggiunto che il marito di 61 anni è “gravemente ferito e sotto shock“. “Per me è importante che sia vivo… ha una mano particolarmente ferita e ha delle ustioni. Non è in grado di comunicare, non ricorda tutto l’accaduto“, ha detto.Questo articolo Finestrino esploso su volo Ryanair, il racconto della moglie del ferito: “Non è in grado di comunicare” proviene da LaPresse