Alla fine il «segretellum» è stato approvato: ieri la Camera ha dato il sospirato via libera alla nuova legge elettorale, i cui cardini sono il premio di maggioranza che spetta alla lista o alla coalizione che raggiunge la soglia del 42% dei voti, e l’indicazione del candidato premier. L’Aula di Montecitorio ha approvato il testo, a scrutinio segreto, con 217 voti favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Primo ok alla legge elettorale, rebus Vannacci proviene da La Verità.