dall’opera di Noemi Vola – Corraini edizioni spettacolo tratto da Sulla vita sfortunata dei vermi. Trattato abbastanza breve di storia naturaledi Noemi Vola ©2021 Noemi Vola tutti i diritti riservati alla Maurizio Corraini s.r.l.drammaturgia Paola Fresaregia Emiliano Bronzinocon Mariajosè Revert Signes, Nicola Morucci, Andrea De Falcoprogetto scenico Francesco Fassonecostumi Roberta Vacchettadisegno luci Emanuele Vallinottimusiche originali Andrea Di Falco, Nicola Morucci ed Emiliano Bronzinospettacolo consigliato da 4 anniSulla vita sfortunata dei vermi è una delicata, ironica e divertentissima indagine filosofica tratta dal premiato bestseller di Noemi Vola. La curiosità per i vermi, anche chiamati lombrichi, nasce nella prima infanzia, stimolata dalla loro strana natura e forma. Tuttavia, presto si perde un po’ perché è repressa dalla nostra paura per qualcosa che non conosciamo davvero, un po’ perché la nostra attenzione si sposta su soggetti che più facilmente stimolano la nostra fantasia, come i dinosauri e la loro misteriosa scomparsa o i bruchi e la loro poetica trasformazione in farfalle. Questa è la sfortuna dei vermi. Eppure, questi esseri apparentemente distanti da noi hanno suscitato la curiosità di grandi scienziati proprio per la loro “stranezza”, primo fra tutti Charles Darwin. Nella sua ultima opera a loro dedicata, Darwin ci restituisce un’immagine dei vermi come esseri tutt’altro che spregevoli. Nonostante l’aspetto così alieno, dalle sue pagine trapela una profonda poeticità, dimostrando anche barlumi di quella che chiamiamo intelligenza. Partendo da questa riflessione, Noemi Vola scrive e illustra un “trattato abbastanza breve di storia naturale”, guidandoci alla comprensione di come anche un essere vivente profondamente lontano da noi abbia la capacità di parlare della nostra vita, dei nostri sentimenti, di come viviamo.Sulla vita sfortunata dei vermi parla poeticamente e con divertimento di noi, della nostra vita, dei nostri difetti e dei nostri pregi, e soprattutto della meraviglia che ci accompagna ogni volta che intraprendiamo un viaggio alla scoperta di qualcosa di nuovo. La curiosità e il desiderio di conoscenza sono lo stimolo per avvicinare questi esseri incompresi e distanti; lo studio e la scienza sono gli strumenti per conoscere ciò che apparentemente è lontano da noi; l’ironia e il gioco sono le chiavi attraverso cui poeticamente comprendere noi stessi.URBINO_TEATRO SANZIO domenica 21 marzo ore 17BIGLIETTI posto unico numerato € 8,00 ridotto € 5,00 [da 4 a 14 anni] in prevendita dal 7 novembreBIGLIETTERIA TEATRO SANZIO 0722 2281il giorno precedente la rappresentazione dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20; nei giorni di spettacolo dalle ore 16 fino ad inizio rappresentazioneil sabato precedente lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 19, la domenica di spettacolo dalle ore 16