Nel mondo delle startup tecnologiche un solo numero separa i progetti promettenti dai business reali: il ricavo ricorrente annuo, l’ARR. ViviBook, la piattaforma che permette di creare un libro con un clic, annuncia oggi di aver superato i 100.000 euro di ARR. È il primo passo di un percorso che, con i numeri di crescita di oggi, punta in 12 mesi a 1.000.000 di euro di ricavo ricorrente annuo. Il traguardo arriva a circa sette mesi dal lancio della piattaforma, avvenuto a fine 2025, e conferma un ritmo di crescita impennato nelle ultime settimane: il ricavo ricorrente annuo (ARR) è più che raddoppiato in un mese e mezzo, passando da poco più di 40.000 a oltre 100.000 euro. Una traiettoria alimentata dagli abbonamenti Reader, Creator e Author, sottoscritti da utenti paganti in oltre 160 Paesi.”Con ViviBook non abbiamo solo lanciato una piattaforma di intelligenza artificiale: abbiamo creato una forma di intrattenimento che prima non esisteva in nessuna parte del mondo”, spiega Giacomo Bruno, fondatore di ViviBook. “Ogni lettore può chiedere una storia su misura, nella sua lingua, nel genere che preferisce, e riceverla in pochi minuti. È ‘The Infinite Bookstore’ fatta realtà: un bookstore potenzialmente infinito, perché il catalogo non ha un limite di titoli, lo genera chi legge. I numeri di oggi dicono che questa idea regge anche come business. Ma per me viene prima la dimostrazione che il modo in cui il mondo consuma le storie si può reinventare da zero”.Il salto di ricavo ricorrente arriva a valle di una serie di lanci di prodotto serrati: il motore di ricerca semantico ViviSearch, il supporto a 11 lingue che ha aperto la piattaforma a un bacino di oltre 3 miliardi di lettori, e la funzione AudioBook AI, che converte ogni libro creato in audiolibro con voce AI nativa in pochi minuti. Ogni nuova funzione ha avuto un effetto diretto sulla conversione degli utenti gratuiti verso i piani a pagamento. “Il mercato valuta le aziende SaaS come multiplo dell’ARR, non delle visite o dei download”, afferma Carlo Carmine, CFO e Cofondatore di ViviBook. “Il nostro primo round si è chiuso a una valutazione di 6 milioni di euro. Con 1.000.000 di euro di ARR, la matematica del settore porta la valutazione di ViviBook a 20 milioni di euro: più che tripla rispetto alla valutazione del primo round. Non stiamo inseguendo un numero simbolico, stiamo costruendo le condizioni perché quel numero arrivi da solo”.Il primo round, aperto a febbraio 2026 quando ViviBook muoveva i primi passi, resta a oggi l’unico capitale raccolto dall’azienda. Alla guida ci sono tre imprenditori con anni di esperienza nella costruzione e nella gestione di aziende online, che hanno progettato il sistema di abbonamenti Reader, Creator e Author studiando nel dettaglio quanto costa e quanto rende ogni singolo abbonato. Questo lavoro ha portato ViviBook vicino al break-even operativo, un traguardo che consente di finanziare la crescita salvaguardando la cassa disponibile, senza dipendere da un nuovo aumento di capitale.”La valutazione a 20 milioni di euro in 12 mesi non è un obiettivo che dipende da un round di investimento: è la direzione che i numeri di oggi ci indicano già, con le nostre sole forze”, spiega Davide Mitscheunig, CEO e Cofondatore di ViviBook. “Se dovesse entrare il supporto di nuovi imprenditori o società di investimento internazionali, l’obiettivo potrebbe salire fino a 100 milioni di euro. Ma è un’opportunità in più, non una condizione: il piano industriale lo stiamo applicando, e sono le nostre dashboard e i nostri KPI a confermarlo, trimestre dopo trimestre”. Questo articolo Libri, piattaforma ViviBook supera i 100.000 euro di ricavi ricorrenti proviene da LaPresse