Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola si sentivano ogni giorno, ma questo stupisce solo gli sprovveduti che non sono avvezzi alle cose di mondo, perché, come ha spiegato lo stesso conduttore di Report, lui il pregiudicato trasformatosi in locandiere lo chiamava spesso perché era una sua fonte. Che poi queste telefonate fossero diventate una specie di telefono azzurro, anzi rosso, con dentro confidenze e dritte, sondaggi in vista di una discesa in campo e consigli per far fruttare gli investimenti in Africa, è un dettaglio. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Se «Report» è la notizia allora evviva la censura proviene da La Verità.