Sono le 19.10, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che presiede l’aula, ha appena dichiarato chiusa la votazione sull’emendamento più importante alla nuova legge elettorale, quello che introduce le preferenze. Quelli precedenti hanno visto il centrodestra sempre compatto, intorno ai 210 voti. Rampelli legge il risultato con la voce che gli trema: «Voti favorevoli 187, voti contrari 188. La Camera respinge». Il risultato appare sul tabellone, dai banchi delle opposizioni si alza un urlo simile a quello di uno stadio quando la squadra di casa segna un gol. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo La maggioranza perde pezzi. Parte la caccia ai traditori proviene da La Verità.