MONTEROTONDO – “La giunta Varone vuole privatizzare i servizi di igiene ambientale”: NO della Cgil

Wait 5 sec.

Da Francesco Frabetti e Franco Fanelli, rispettivamente Segretario Generale e Responsabile Dipartimento Igiene Ambientale della FP CGIL di Rieti, Roma Est, Valle dell’Aniene, riceviamo e pubblichiamo: Francesco Frabetti, Segretario Generale della FP CGIL di Rieti, Roma Est, Valle dell’AnieneFranco Fanelli, Responsabile Dipartimento Igiene Ambientale della FP CGIL di Rieti, Roma Est, Valle dell’Aniene «Esprimiamo una profonda preoccupazione in merito al progetto di privatizzazione dei servizi di igiene ambientale del Comune di Monterotondo: le priorità sono tutelare le condizioni di lavoro e rilanciare il servizio.L’Azienda Pluriservizi Monterotondo è l’ente strumentale a totale gestione pubblica che svolge diversi servizi per il comune alle porte della Capitale, comprese tutte le mansioni di igiene ambientale.Nelle ultime settimane circolano informazioni inquietanti, che ci danno ragione di temere una manovra elusiva da parte dell’Amministrazione con gravi ripercussioni sulle lavoratrici, sui lavoratori e sulla qualità del servizio per tutta la cittadinanza di Monterotondo.Secondo quanto emerge, il progetto della Giunta Comunale prevederebbe un piano di privatizzazione del 49% dell’azienda, con la cessione ai privati dell’intero comparto dell’igiene ambientale.Voci che, se confermate, non potrebbero che trovare la più assoluta contrarietà del nostro sindacato.La privatizzazione è il coronamento di un fallimento gestionale che non può essere scaricato sulla pelle di chi lavora.Se oggi l’APM non produce utile è a causa di una mala gestione dell’amministrazione e della governance aziendale.La soluzione non è la liquidazione, ma una rinnovata gestione della cosa pubblica con un coinvolgimento vero e strutturale delle lavoratrici e dei lavoratori.A questa si aggiunge un silenzio ingiustificato sul fronte dei controlli territoriali.Monterotondo è sempre più esposta a discariche abusive e a problematiche legate a una corretta gestione ed esecuzione della raccolta differenziata.Questa assenza di controlli e sanzioni sembra iscriversi in un chiaro disegno politico, dove decoro e tutela della salute pubblica sono sacrificati per altri interessi.L’igiene urbana è un servizio essenziale da garantire alla comunità e non un business per pochi, costruito sulla logica del risparmio e dell’efficienza.Qualità del servizio e tutela dei diritti del personale possono essere garantiti al meglio sotto un profilo pubblico, che la FP CGIL difenderà con forza.Proprio per questo chiediamo la sospensione immediata di qualsiasi ipotesi di privatizzazione (in coerenza con il programma elettorale del Sindaco), una stretta sui controlli e sugli sversamenti abusivi e un cambio radicale del management.È necessario azzerare gli attuali verti e aprire una nuova stagione, affidando l’azienda a una guida tecnica capace di rilanciare il servizio e rispondere ai bisogni del personale e della cittadinanza».La FP CGIL non permetterà accordi politici di corto respiro che mortificano il lavoro e pesano sulla cittadinanza.L’Amministrazione Comunale deve ritornare sui suoi passi, convocare le parti sociali e concordare una nuova strategia di rilancio dei servizi.Siamo pronti a rispondere con ogni mezzo necessario ad atti unilaterali fatti contro l’interesse del lavoro e a favore dei pochi».L'articolo MONTEROTONDO – “La giunta Varone vuole privatizzare i servizi di igiene ambientale”: NO della Cgil proviene da Tiburno Tv.