Si è concluso a Genova il corteo nazionale organizzato nel venticinquesimo anniversario del G8 del 2001. La manifestazione, aperta dallo striscione ‘Don’t clean up this blood‘, ha attraversato i luoghi simbolo di quelle giornate, dalla scuola Diaz fino a piazza De Ferrari, sede del vertice dei Grandi nel 2001. Tra i momenti più significativi il passaggio in piazza Alimonda, dove i manifestanti hanno deposto fiori e due estintori accanto alla targa dedicata a Carlo Giuliani. Durante il corteo sono stati scanditi cori come “Siamo tutti Carlo Giuliani” e “Carlo è vivo e lotta insieme a noi”. Nel corso della manifestazione sono comparsi anche striscioni e cartelli di protesta contro Donald Trump, Roberto Vannacci e l’ultradestra. Il corteo si è svolto con fumogeni e momenti di tensione simbolica, ripercorrendo i luoghi che venticinque anni fa furono teatro degli scontri del G8.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "G8 di Genova 2001, il corteo per i 25 anni tra memoria e contestazione","description": "G8 di Genova 2001, il corteo per i 25 anni tra memoria e contestazione","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/19/97459a220d4775759c387feca85bdace.jpg","uploadDate": "2026-07-19T21:16:50+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1784487912_e2d08f118ec10f94b96f9b42a3fbbe3b_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo G8 di Genova 2001, il corteo per i 25 anni tra memoria e contestazione proviene da LaPresse