Abderrahim Fakir morto a Bologna, la questura: «Dava in escandescenze». Bignami (FdI): «Solidarietà ai poliziotti»

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«Gli agenti sono intervenuti su richiesta dei cittadini che avevano segnalato una persona in escandescenza e, per contenere il soggetto, sono stati aiutati da altri cittadini, anche a seguito del danneggiamento di un’auto». È quanto spiega la questura di Bologna in relazione alla morte del 43enne Abderrahim Fakir a seguito di un intervento della polizia nel quartiere Pilastro «Gli agenti hanno richiesto immediatamente anche l’ausilio dei sanitari del 118 e, dopo le operazioni di contenimento effettuate anche alla presenza dei sanitari, l’uomo è deceduto», prosegue la ricostruzione della questura. La quale chiarisce, comunque, che «le riprese delle bodycam dei poliziotti intervenuti che hanno registrato le operazioni saranno messe immediatamente a disposizione dell’autorità giudiziaria». L’indagine interna dell’Ausl di Bologna Anche l’azienda sanitaria bolognese si dice pienamente pronta a collaborare con gli inquirenti che indagheranno sulla morte di Fakir, ed anzi ha disposto essa stessa verifiche interne. L’Azienda Unità Sanitaria Locale (Ausl) di Bologna «sta acquisendo tutte le informazioni disponibili al fine di ricostruire, puntualmente, lo svolgimento dell’intervento e procedere a una valutazione delle modalità con cui si sono svolti i fatti per quanto di competenza del sistema sanitario», si legge in una nota, dove si assicura poi che l’azienda «è a completa disposizione dell’Autorità giudiziaria e degli inquirenti per ogni attività di accertamento» sui fatti occorsi domenica al Pilastro. L’allarme e l’intervento del 118 al Pilastro Il comunicato dell’Ausl riporta anche gli orari e le sequenze dell’intervento in via Svevo dei sanitari: «Invio dell’ambulanza Bologna65 alle 12:17, equipaggio della Croce Rossa Italiana, primo mezzo di soccorso intervenuto. Alle 12.30, arrivo sul posto dell’ambulanza Bologna65; alle 12.36 l’equipaggio della Croce Rossa Italiana contatta la Centrale Operativa 118 per un consulto medico e, contestualmente richiede l’invio dell’automedica. Alle 12:42, invio dell’automedica Bologna101, con partenza dalla postazione dell’Ospedale Maggiore. Alle 12:53 arrivo sul posto dell’automedica Bologna101 che ha constato il decesso» dell’uomo poi identificato come Abderrahim Fakir. Bignami (FdI): «Intervento corretto, vicini alla polizia»Su quanto accaduto a Bologna arrivano anche le prime reazioni politiche. Tra queste quella del capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami. «La morte di una persona è sempre un evento drammatico. Attendiamo l’esito delle doverose verifiche in corso, ma da quanto è dato comprendere l’intervento delle Forze dell’Ordine, richiesto dai cittadini e a cui dei cittadini hanno contribuito, risulta condotto con professionalità e modalità consone al tipo di esigenza che si era posta», dichiara Bignami. «La presenza di operatori del 118 durante tutto l’intervento contenitivo rappresenta ulteriore elemento di conferma. Ho telefonato al Questore di Bologna per esprimere per suo tramite la mia vicinanza a tutte le donne e gli uomini della Questura e in particolare ai due poliziotti impegnati nell’intervento, ringraziandoli per l’impegno che quotidianamente dedicano alla tutela della sicurezza dei cittadini», è la chiosa del colonnello meloniano.L'articolo Abderrahim Fakir morto a Bologna, la questura: «Dava in escandescenze». Bignami (FdI): «Solidarietà ai poliziotti» proviene da Open.