Joan Monfort ricorda ancora benissimo il giorno in cui scattò le foto di Lionel Messi in compagnia di un bambino che, 19 anni dopo, sarebbe diventato suo avversario nella finale dei Mondiali 2026: Lamine Yamal. Il fotografo spagnolo ha raccontato con quale timidezza la Pulce si approcciò al piccolo, immerso in una vasca di plastica piena d’acqua per un calendario di beneficenza. “Doveva avere 18, 20 anni… È stato complicato, all’inizio non sapeva come tenere in braccio il bambino”.La foto, a lungo dimenticata e risalente al 2007, è riemersa dopo che il padre di Yamal l’ha pubblicata su Instagram con la didascalia “l’inizio di due leggende”. Monfort, che oggi lavora come fotografo freelance per l’Associated Press e altre testate giornalistiche, ha affermato che il servizio fotografico si è svolto nello spogliatoio degli ospiti del Camp Nou di Barcellona nell’autunno del 2007, quando Yamal aveva solo pochi mesi. “È uno scherzo delle stelle in cui la coincidenza e il caso giocano un ruolo fondamentale“, ha detto Monfort, “proprio come accade nel mondo della fotografia”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Mondiali 2026, nel segno di Messi e Yamal: la storia dietro la foto dei due fenomeni del calcio","description": "Mondiali 2026, nel segno di Messi e Yamal: la storia dietro la foto dei due fenomeni del calcio","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/17/fe0612b3a312be8212949abf46a8e2f7.jpg","uploadDate": "2026-07-17T18:26:34+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1784304188_61c270b0ca482f5eb6324a4c1ed5d74b_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Mondiali 2026, nel segno di Messi e Yamal: la storia dietro la foto dei due fenomeni del calcio proviene da LaPresse