Semaglutide in pillole, via libera dell’Ue al primo GLP-1 orale per la gestione del peso

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La Commissione europea ha autorizzato la prima versione in compresse di un farmaco della famiglia dei GLP-1 destinato alla gestione del peso. Si tratta di Wegovy, medicinale a base di semaglutide già disponibile nella formulazione iniettabile, che nella nuova versione dovrà essere assunto per via orale una volta al giorno.L’autorizzazione riguarda gli adulti con obesità, cioè con un indice di massa corporea pari o superiore a 30, e quelli in sovrappeso, con un indice pari o superiore a 27, che presentino almeno una patologia collegata al peso, come diabete di tipo 2, ipertensione, alterazioni dei livelli di grassi nel sangue, apnee ostruttive del sonno o malattie cardiovascolari. Il farmaco potrà essere prescritto soltanto in aggiunta a una dieta a ridotto contenuto calorico e a un aumento dell’attività fisica.Orforglipron: la pillola per dimagrire che sostituirà Ozempic e Wegovy è in arrivoNon è la prima semaglutide in compresseNon si tratta della prima semaglutide orale disponibile in Europa: dal 2020 è autorizzato Rybelsus, sempre prodotto da Novo Nordisk, utilizzato però per controllare la glicemia negli adulti con diabete di tipo 2. Wegovy è invece il primo agonista del recettore GLP-1 in compresse approvato nell’Unione europea specificamente per la gestione dell’obesità e del sovrappeso.Rispetto alla formulazione iniettabile, somministrata una volta alla settimana, la pillola dovrà essere presa ogni giorno seguendo indicazioni piuttosto rigide: a stomaco vuoto, dopo almeno otto ore di digiuno, aspettando poi almeno 30 minuti prima di mangiare, bere o assumere altri medicinali. Secondo l’Agenzia europea per i medicinali, la formulazione orale potrebbe rappresentare un’alternativa più accettabile per chi ha difficoltà o resistenze nei confronti delle iniezioni.Quanto peso si perde con la pillolaL’approvazione si basa soprattutto sui risultati dello studio di fase 3 Oasis 4, pubblicato sul New England Journal of Medicine. La sperimentazione ha coinvolto 307 adulti senza diabete, con obesità oppure sovrappeso associato ad almeno una patologia, assegnati alla semaglutide orale da 25 milligrammi o a un placebo per 64 settimane. Tutti i partecipanti seguivano anche un programma basato su alimentazione ipocalorica e attività fisica.Il dato di una perdita media di peso vicina al 17%, diffuso da Novo Nordisk e riportato da Ansa, si riferisce alla stima di ciò che sarebbe avvenuto se tutti i partecipanti avessero seguito il trattamento come previsto. In questa analisi il calo è stato del 16,6%, contro il 2,7% con placebo. Considerando invece anche le interruzioni e i casi di adesione incompleta alla terapia, l’analisi riportata dall’Ema indica una riduzione media del 13,61%, contro il 2,18% del gruppo placebo.Il 76,3% delle persone trattate con semaglutide ha perso almeno il 5% del proprio peso iniziale, rispetto al 30,5% di chi aveva ricevuto il placebo. Circa il 30% dei partecipanti che assumevano il farmaco ha raggiunto una riduzione del peso pari o superiore al 20%, risultato ottenuto dal 3% del gruppo di controllo.Gli effetti collateraliCome accade con gli altri farmaci GLP-1, gli effetti indesiderati più frequenti hanno riguardato l’apparato gastrointestinale: nausea, diarrea, stitichezza, dolori addominali, disturbi digestivi e vomito. Nello studio si sono verificati nel 74% dei pazienti trattati con semaglutide e nel 42% di quelli che assumevano il placebo, risultando generalmente lievi o moderati e più frequenti all’inizio della terapia. Il 7% dei partecipanti trattati con il farmaco ha interrotto la sperimentazione per eventi avversi, contro circa il 6% del gruppo placebo.Quando arriverà in ItaliaIl via libera della Commissione europea rende valida l’autorizzazione in tutti gli Stati membri, ma non significa che il medicinale sarà immediatamente acquistabile nelle farmacie italiane. Prezzo, condizioni di rimborso e modalità di accesso dovranno essere definiti a livello nazionale. Novo Nordisk ha dichiarato di voler lanciare la pillola in nuovi Paesi nella seconda metà del 2026, senza indicare per il momento una data precisa per l’Italia.L'articolo Semaglutide in pillole, via libera dell’Ue al primo GLP-1 orale per la gestione del peso proviene da Open.