di Enrico Oliari – E’ crisi diplomatica tra l’Italia e il Nicaragua dopo che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato a Madrid, nel corso del “Foro Libertas” organizzato dal Partito Popolare Europeo (PPE) e a cui erano presenti i Paesi dell’America Latina, che a tutt’oggi Managua dà asilo al brigatista Alessio Casimirri, coinvolto tra l’altro nell’omicidio di Aldo Moro e condannato in via definitiva a sei ergastoli.Le autorità del Nicaragua hanno sempre respinto le richieste di arresto e di estradizione di Casimirri, per cui Tajani ha sottolineato, come riporta la nota della Farnesina, che “L’Italia, nel rispetto della memoria delle vittime del terrorismo e dei principi di giustizia, continuerà a difendere con determinazione la richiesta” a che “Casimirri risponda davanti alla giustizia italiana per i reati di cui è stato riconosciuto colpevole, come è già stato chiesto anche con una risoluzione del Parlamento europeo”.Casimirri, oggi 75enne, entrò a far parte delle Brigare Rosse nel 1977 con il “nome di battaglia” di “Camillo”, quindi prese parte all’agguato di via Fani con un ruolo di copertura insieme ad Alvaro Lojacono “Otello”, bloccando posteriormente con una Fiat 128 bianca le due auto di Aldo Moro e della scorta, e controllando eventuali interferenze di estranei. Nel frattempo Valerio Morucci “Matteo”, Raffaele Fiore “Marcello”, Prospero Gallinari “Giuseppe” e Franco Bonisoli “Luigi” spararono uccidendo i 5 agenti di scorta e sequestrando il presidente della Democrazia Cristiana. Tutti, compresi altri brigatisti coinvolti, cioè Rita Algranati (ex moglie di Casimirri, arrestata in Egitto), Barbara Balzerani, Anna Laura Braghetti, Germano Maccari, Raimondo Etro, Adriana Faranda e Bruno Seghetti furono arrestati e condannati, ad esclusione di Lojacono, che venne condannato in Svizzera per l’omicidio del giudice Girolamo Tartaglione e per due tentate rapine a mano armata, e appunto Casimirri, che in seguito si risposò e apri un ristorante in Nicaragua.E’ stato oggi il ministero degli Esteri del Nicaragua a comunicare in modo ufficiale “l’interruzione di tutte le relazioni diplomatiche con il governo italiano” per le dichiarazioni “ingiustificate, aggressive e irresponsabili” rilasciate dal ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. ovvero per aver sostenuto che il Nicaragua fosse “un Paese che ancora oggi ospita pericolosi terroristi delle Brigate Rosse, come Alessio Casimirri, condannato all’ergastolo in Italia”.Tajani ha chiesto “Per l’ennesima volta al Nicaragua di estradare Alessio Casimirri nel nostro Paese”: “Continuare a garantire l’immunità a un criminale mi pare veramente qualcosa di ingiusto, è inaccettabile. Continuo a criticare il regime del Nicaragua perché continua a dare copertura a un assassino, al quale ha dato anche la cittadinanza. La soluzione è concedere l’estradizione”.