Grazia a Roggero, Mattarella durissimo: “È esclusiva del capo dello Stato”. Cosa significa?

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Sempre complicato interpretare i messaggi inviati dalla Presidenza della Repubblica. E questa su Mario Roggero, dopo l’incontro con il ministro Carlo Nordio, è ancora più criptica. Dice il Quirinale: “Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del Ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al Presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006”.Cosa significa? In attesa che gli esegeti del Quirinale interpretino a modo loro questo messaggio, magari ispirati dagli uffici del Colle, come già successo in passato, possiamo dire che certo la nota non è un modo amichevole per dialogare con chi da un giorno invoca la grazia per il gioielliere di Grinzate Cavour, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per i fatti del 28 aprile 2021, quando Roggero, durante una rapina nella propria gioielleria, inseguì i malviventi all’esterno del negozio e sparò loro con una pistola legalmente detenuta. Due rapinatori vennero uccisi, mentre un terzo rimase ferito. La Cassazione ha stabilito che i colpi furono esplosi quando il pericolo era già cessato, escludendo pertanto la legittima difesa. Roggero a breve andrà dietro le sbarre. Ha chiesto ai suoi sostenitori di continuare la sua battaglia. La Lega, Salvini, Vannacci e tanti altri hanno invocato per lui la grazia presidenziale. Secondo Tajani, Roggero merita un perdono dalla società. Anche Guido Crosetto, Ministro della Difesa, si è augurato si possa trovare un modo per fargli evitare il carcere. I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega hanno avviato una raccolta firme per spingere il Ministero della Giustizia a formalizzare la richiesta di grazia.Per questo Nordio oggi è salito al Colle, convocato dal Quirinale. L’incontro è stato motivato dall’avvio, da parte del Ministro, di un’istruttoria per valutare la possibilità di concedere la grazia al gioielliere. Quello di Re Sergio è un modo per ribadire, forse, che sarà solo Mattarella a decidere se e quando concedere la clemenza al gioielliere. Non si farà commuovere dalle pressioni politiche. E qui torniamo alla nota, che suona infatti come un richiamo, o forse un monito, agli esponenti politici che vanno invocando ovunque l’intervento del capo dello Stato nella sentenza appena emessa dalla Cassazione (e di cui mancano ancora le motivazioni). In ogni caso, il Capo dello Stato non si esprimerebbe mai prima di aver letto le motivazioni che hanno mossa i giudici della Suprema corte a condannare al carcere Roggero. Ed è probabile che stavolta il Quirinale ci andrà ancor più coi piedi di piombo di quanto fatto sinora. In fondo usciamo dal clamoroso scontro istituzionale, e figuraccia cosmica, sulla grazia a Minetti…. L'articolo Grazia a Roggero, Mattarella durissimo: “È esclusiva del capo dello Stato”. Cosa significa? proviene da Nicolaporro.it.