La doppia morale di «Report»: dopo anni passati a violare segreti in nome del giornalismo d’inchiesta, oggi Sigfrido Ranucci invoca la privacy sui suoi rapporti con l’imprenditore Valter Lavitola. «Avete violato il segreto istruttorio costantemente: per anni lo slogan è stato “intercettateci tutti”, ora non vogliono farci sapere ciò che li riguarda».L'articolo Belpietro: «Il caso Ranucci e la doppia morale su “Report”» proviene da La Verità.