La Cassazione ha confermato le condanne per l’omicidio di Saman Abbas

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Shabbar Abbas, padre di Saman Abbas, arriva nell'aula della Corte di assise di appello ddi Bologna, 20 marzo 2025 (ANSA/ Michele Lapini)Mercoledì la Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per i genitori di Saman Abbas, la 18enne pakistana che scomparve a Novellara (Reggio Emilia) la notte del 30 aprile 2021. Ha inoltre confermato l’ergastolo per i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq e la condanna a 22 anni di carcere per lo zio Danish Hasnain. Tutte queste condanne, che erano state stabilite ad aprile del 2025 dalla Corte d’assise d’appello di Bologna, con la conferma della Cassazione diventano definitive.Il corpo di Abbas fu ritrovato il 29 novembre 2022, un anno e mezzo dopo la sua scomparsa, in un casolare. Il padre Shabbar Abbas e la madre Nazia Shaheen sono stati ritenuti colpevoli di avere ordinato la sua uccisione, e gli altri parenti di averla eseguita materialmente e della soppressione del cadavere, cioè di averlo fatto sparire. Nel 2021 la sparizione di Abbas era stato uno dei casi di cronaca più seguiti in Italia. Secondo la tesi dell’accusa Abbas fu uccisa perché aveva rifiutato un matrimonio combinato con un uomo residente in Pakistan. I giudici hanno anche riconosciuto l’aggravante della premeditazione, ritenendo che i genitori abbiano pianificato l’omicidio della figlia.Sia il padre che la madre sono stati arrestati in Pakistan ed estradati in Italia rispettivamente nel settembre del 2023 e nell’agosto del 2024.Tag: cassazione-saman abbasConsigliati