Cherki, l’arma segreta della Francia per sfidare la Spagna in semifinale

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Cherki potrebbe rappresentare l’arma segreta della Francia contro la Spagna in semifinale Mondiale. L’analisi completaNel calcio le gerarchie possono cambiare in un attimo, e Didier Deschamps potrebbe avere in panchina l’asso nella manica per la semifinale Mondiale contro la Spagna, in programma a Dallas. Si tratta di Rayan Cherki, talentuoso fantasista e numero 10 del Manchester City, che finora ha vissuto un torneo da comprimario, collezionando appena 86 minuti di gioco complessivi e subentrando sempre a partita in corso. Eppure, la storia recente dice che proprio Cherki è l’uomo capace di far male alla difesa spagnola. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il debutto del classe 2003 con la maglia dei Bleus risale infatti al giugno 2025, nella semifinale di Nations League. In quell’occasione, la Spagna si impose per 5-4, ma il passivo per la Francia avrebbe potuto assumere i contorni di un’umiliazione storica senza l’ingresso devastante di Cherki.La follia di Nations League: da 4-1 a 5-4 nel segno di CherkiIl match di Nations League si era trasformato rapidamente in un incubo per i transalpini. Dopo il vantaggio iniziale di Nico Williams, la Spagna dilagò grazie alle reti di Mikel Merino, Lamine Yamal su rigore e Pedri, portandosi sul momentaneo 4-1 nonostante il penalty trasformato da Mbappé. Al 67′, Yamal firmò addirittura la doppietta personale per il momentaneo 5-1 spagnolo.Poco prima della quinta rete iberica, al minuto 63, Deschamps si giocò la carta Cherki al posto di Michael Olise. L’impatto del debuttante fu clamoroso:Il gol capolavoro. Cherki controllò la palla di destro alzandosela in palleggio ed esplose un magnifico tiro al volo di sinistro da fuori area che si insaccò alle spalle di Unai Simón.L’autogol provocato. Cinque minuti dopo, inventò un passaggio filtrante per Malo Gusto, il cui cross venne deviato nella propria porta dal difensore Dani Vivian.L’assist nel finale. Nei minuti di recupero, dopo aver dribblato Marc Cucurella sulla fascia destra, servì a Kolo Muani il cross per il colpo di testa del definitivo 5-4.Cosa è cambiato in difesa rispetto al 2025La semifinale Mondiale presenterà interpreti diversi, specialmente nei reparti arretrati. Nella Spagna campione di Nations League non ci sono più i difensori Dean Huijsen e Robin Le Normand, esclusi dalle convocazioni di Luis De La Fuente. Al loro posto, la nuova coppia composta da Pau Cubarsí e Aymeric Laporte ha blindato la retroguardia, subendo appena una rete in sei gare nel Mondiale contro le 12 incassate in nove partite nella precedente gestione.Anche la Francia ha registrato due importanti defezioni difensive rispetto all’undici titolare del 2025: il centrale Clément Lenglet e il terzino destro Pierre Kalulu non fanno infatti parte della spedizione in America. Se la sfida dovesse complicarsi, Deschamps sa di poter contare ancora una volta sulla fantasia del suo “dimenticato” numero 10.