La procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di Magdalena Kaiser, la bimba austriaca di quattro anni annegata nella piscina dell’hotel Continental di Milano Marittima. Come riporta il Resto del Carlino, tra i nomi che potrebbero comparire come atto di garanzia, al momento solo in via formale, ci sono quello del padre della piccola e quelli di un paio di responsabili della struttura ricettiva. Sul posto è arrivato il pm di turno Angela Scorza, che ha condotto un sopralluogo durato oltre due ore al termine del quale è scattato il sequestro della piscina. La famiglia austriaca, composta dai genitori e dalle tre figlie tra cui Magdalena, si trovava in vacanza a Milano Marittima da alcuni giorni.Cosa è successo alla piccola Magdalena nella piscina dell’hotel?A dare l’allarme sono stati due minorenni, anche loro in vacanza sul litorale, che passando per strada hanno notato i cancelli della piscina aperti e sono entrati per un tuffo. Avvicinandosi all’acqua hanno visto qualcosa che galleggiava: «Pensavo fosse una bambola», avrebbe raccontato uno dei due ai carabinieri. Le loro urla hanno richiamato i primi soccorsi, compreso un medico che si trovava in vacanza nello stesso albergo e che è sceso da una delle camere. Per Magdalena, però, non c’era già più nulla da fare: nessun polso, nessun segno di vita.Perché il padre si è allontanato dalla figliaSecondo la ricostruzione, poco dopo pranzo Magdalena si trovava con il padre, cliente abituale di quello stesso hotel fin da ragazzo, in una zona compresa tra lo spazio giochi e la piscina. L’uomo avrebbe detto alla figlia di aspettarlo tra i giochi, promettendole di tornare subito, per poi allontanarsi verso la camera dove si trovavano la moglie e le altre due figlie. Quando è ridisceso, il medico stava già intervenendo sulla piccola, ormai esanime. Gli operatori del 118 hanno provato a rianimarla anche in ambulanza, ma la morte è stata dichiarata attorno alle 16 all’ospedale Bufalini di Cesena.Quanto tempo è rimasta in acqua Magdalena: i dubbi sulla sicurezzaLe telecamere di sorveglianza dell’hotel hanno registrato parte della vicenda, mostrando la bambina dirigersi verso la piscina prima di una zona priva di ripresa. Dalle immagini disponibili gli investigatori hanno stimato che la piccola sia rimasta in acqua almeno 7-8 minuti. A complicare il quadro, i cancelli di accesso alla piscina risultavano aperti, nonostante in quella fascia oraria non fosse ancora presente il servizio di salvataggio. In sostanza la piscina sarebbe stata considerata chiusa, ma non fisicamente inaccessibile. Tantomeno a una bambina di quattro anni. Sui protocolli di sicurezza dell’hotel sono attese ulteriori verifiche, che potrebbero coinvolgere anche gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl. L’autopsia sul corpo della bimba è prevista a inizio settimana.L'articolo Magdalena morta a 4 anni nella piscina dell’hotel, in acqua per 8 minuti e il papà salito in camera: «Pensavamo fosse una bambola» proviene da Open.